“Le mie foto del Giffoni? Una mostra formato teenagers”

Sarà inaugurata venerdì 23 novembre. In venti scatti Giacomo Rossetti racconta la sua settimana da giurato al festival del cinema

Da giurato del Giffoni ad artista alla sua prima mostra. Al giovane Giangiacomo Rossetti, studente del liceo artistico con la passione per la fotografia, il festival di quest’estate ha portato senza dubbio fortuna. Venerdì 23 novembre, alle 20, alla sala consiliare è in programma il taglio del nastro della sua prima esposizione dedicata proprio alla sua esperienza da “delegato” alla manifestazione più famosa dedicata al cinema per ragazzi. Rossetti ha fatto parte del gruppo di giovani dai sedici ai diciotto anni che ogni anno il comune di Sesto Calende invia al Giffoni. È una sorta di gemellaggio quello che lega i due paesi. Sesto infatti è l’unico comune a inviare i suoi giovani a ogni edizione della manifestazione in qualità di giurati. La rassegna rappresenta per circa 1000 ragazzi provenienti da tutto il mondo un’esperienza indimenticabile per scoprire se stessi in piena autonomia, per costruire nuove amicizie, per confrontarsi con culture diverse e mettersi alla prova. Un’occasione unica per tutti i ragazzi di vivere dall’interno un evento nato per loro, che ha saputo conquistarsi la fama internazionale e che un regista sensibile come François Truffaut ha definito “il più necessario tra tutti i festival del mondo”.

Per la sua prima mostra Giangiacomo Rossetti, ha selezionato 20 immagini che ritraggono in maniera inconsueta star, spettatori e il paesaggio del Giffoni Film Festival edizione 2007. La mostra sarà inaugurata venerdì ma resterà aperta anche sabato 24 e domenica 25 novembre dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

L’iniziativa di venerdì è solo una del ricchissimo calendario della rassegna “Un posto nel Mondo” che ha anche Sesto Calende tra le sue location. La serata del 23 novembre sarà poi interamente dedicata al Giffoni Film Festival. Alle 21, sarà proiettato il corto
LO SGUARDO RITROVATO di Marco Ottavio Graziano (talia 2007, 15′) con Paolo Ferrari e Fabio Fusillo Produzione Emotion Film di Davide Rizzi.

Il film racconta la toccante storia di un anziano, cieco da oltre 50 anni, che ritrova lo sguardo sul passato e sul presente attraverso gli occhi del suo giovane nipote. Ad interpretare il ruolo di Nonno Luigi il grande attore Paolo Ferrari. Il ragazzo che ha interpretato il ruolo del nipote (Pigi) è Fabio Fusillo, un giovane studente tredicenne di Cerano, scelto tra altri settanta coetanei. Il film, che è stato girato nelle campagne novaresi tra Sizzano e Briona, ha vinto il Grifone D’argento al “Giffoni Film Festival 2007 come migliore cortometraggio nella sezione “Free to Fly”. All’incontro con il pubblico partecipano il regista e il produttore. Il cortometraggio sarà accompagnato dalla presentazione di un breve back-stage. 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 22 Novembre 2007
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