«La scuola non è pericolosa, stiamo lavorando per renderla migliore»

La preside della media Galilei risponde alla lettera della segreteria provinciale della Cgil che denuncia scarsa sicurezza all'interno dell'istituto

«Non ci sono pericoli per gli studenti, voglio che questo sia chiaro». Paola Tadiello, preside della scuola media Galileo Galilei di Tradate, ha risposto subito alle accuse di scarsa sicurezza dell’istituto che sono state avanzate dalla segreteria provinciale della Cgil. «La lettera del sindacato, firmata tra l’altro dal genitore di un alunno, mi ha colto di sorpresa e mi dispiace che il problema non sia stato sottoposto prima a me – ha commentato -. È vero, ci sono delle condizioni non ottimali, ma stiamo lavorando per risolverle in collaborazione con l’ufficio tecnico del Comune di Tradate».

La responsabile dell’istituto ha passato in rassegna, punto per punto, le contestazioni avanzate nella lettera: «Il tetto ha dei problemi ma stiamo seguendo un progetto per sostituirlo con un tetto fotovoltaico, è presente dell’eternit ma è costantemente monitorato, la sala mensa è stata imbiancata e i lavori alla palestra saranno appaltati a un’impresa che provvederà a risistemarla e rifarla. Quello che mi sta a cuore precisare è che tra la scuola e il comune c’è un contatto continuo e che i lavori si stanno programmando in base alla loro priorità, ma necessitano comunque di tempo. Per le emergenze, come il finestrone che è caduto, l’intervento è stato immediato e il pezzo è stato cambiato così come lo saranno anche gli infissi che non sono in buone condizioni». 

Non esistono però, secondo la preside, pericoli per gli studenti e per il personale che frequenta l’istituto. «Se le condizioni fossero così gravi come appaiono nella lettera i problemi di questa scuola come potrei reggere la responsabilità di lasciarla aperta ai ragazzi? Confermo che non ci sono rischi e che il comune ha investito e sta investendo per rendere migliore questa scuola».

Per il sindaco, Stefano Candiani, la polemica è stata sollevata nel modo sbagliato: «Mi piacerebbe che lo stesso interesse che è stato manifestato nei confronti della scuola media Galilei venga espresso per tutta la situazione scolastica della provincia, non vedo perchè l’accanimento sia stato manifestato da un abitante di Tradate e a nome della segreteria Cgil solo per questa scuola, dove oltretutto stiamo investendo molti soldi».

«Non capisco perchè questi problemi non sono ci sono stati sottoposti, avremmo spiegato quello che stiamo facendo – ha spiegato Giorgio Colombo, responsabile dei servizi culturali e educativi del comune -. Questo istituto riceve in media 12 mila euro all’anno per le manutenzioni ordinarie, inoltre dal 2004 al 2007 sono state programmate spese consistenti per la manutenzione straordinaria, per gli arredi e le attrezzature. In questo periodo (dal 2004 al 2007 ndr) la spesa per il Galilei è stata di 368mila euro».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 16 Gennaio 2008
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