Anche la produzione lombarda va in Cina per le olimpiadi

Raddoppiato nei primi tre mesi del 2008 l'export di articoli sportivi per il paese delle olimpiadi. Varese in classifica non c'è, ma recupera bene con l'esportazioni di altro genere

Nella Cina regina dello sport, a pochi giorni dalle Olimpiadi 2008 di Pechino, la Lombardia ha saputo fare la sua parte per renderla più bella e attrezzata.  I primi tre mesi del 2008 hanno visto infatti le esportazioni di articoli sportivi lombardi raddoppiare verso il Paese asiatico: +106,7% rispetto al primo trimestre 2007, per un valore di quasi mezzo milione di euro. Si tratta di più di un terzo di quanto esportato complessivamente nell’intero 2007 (quasi 1,3 milioni di euro, + 30% rispetto al 2006) e un settimo circa del totale italiano (13,8%).  E sebbene le esportazioni in Cina rappresentino solo l’1,2% degli articoli sportivi lombardi esportati nel mondo nel 2007, il loro peso è in crescita (era lo 0,9% nel 2006 ed è arrivato al 2,1% nel primo trimestre 2008).

Quasi la metà delle esportazioni in Cina di articoli sportivi partono da Milano (49,2%), e l’amuento è di 49,1% in un anno. Un altro quarto arriva invece da Lecco (26,1%, per un valore più che raddoppiato dal 2006 al 2007). Lecco è anche la provincia in cui l’export in Cina pesa di più sul totale di articoli sportivi esportati in un anno nel mondo: il 4,1% (era il 2% nel 2006).
La provincia di Varese invece in questo settore è a zero per il 2007, mentre nel 2006 aveva esportato merce in Cina per 3.852 euro e nel resto del mondo, nel 2007, aveva esportato poco più di 3 milioni di euro in articoli sportivi.

Tutto cambia però, se in questi tempi “cinesi” si considera l’export verso la Cina nel suo complesso: in questo caso Varese balza al terzo posto per trend di crescita: le crescite più consistenti nell’export in generale si registrano infatti a Lodi (+56,3%), Lecco (+43,6%) e Varese (+28,1%). In termini assoluti varese resta comunque quarta in Lombardia, dopo i soliti Milano-Brescia-Bergamo, con 204milioni di euro.

Nel 2007 tutto l’export lombardo verso la Cina è aumentato del 13,9% raggiungendo i 2,3 miliardi di euro. Il 99% è costituito da prodotti finiti e manufatti: in particolare, si esportano macchine e apparecchi meccanici (42,7% per un valore di 983 milioni di euro, +2,4% in un anno), elettrici ed elettronici (13,7% per 315 milioni di euro, +15%).
La crescita più consistente si registra nei mezzi di trasporto che quintuplicano il valore esportato, da 39 a 202 milioni di euro.
I dati emergono da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat, anni 2006, 2007 e primo trimestre 2008.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 agosto 2008
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