Donne, Varesine, mondiali. Ma non si parla di ciclismo

Venerdì 28 al palacoop di Schiranna si parla di mondialità e donne. Al di là delle uci della ribalta, e dentro al centri rifugiati per donne di Varese

Che "Varese è mondiale" ormai, l’abbiamo capito. Fino allo svolgimento dei mondiali di ciclismo, a fine settembre, sarà senza dubbio questo il tormentone che ci accompagnerà, dalle vetrine ai cartelloni.

Ma ci sono persone, a Varese, che "mondiali" lo sono da sempre e per definizione: e per ricordarle, in questo periodo in cui la parola mondiale risuona continuamente, il Pd ci prova con una serata all’interno della sua festa che si svolge a Schiranna, e che si concluderà la prossima settimana.

A parlare, di questa "Varese mondiale" che non ci si aspetta e spesso non si ascolta, Kipi, una rifugiata politica accolta nel centro di Via Bernardino Luini a Varese, madre Augusta, superiora dell’istituto che le ospita e dove tutte le sere è allestita la mensa per i senzatetto, e alcune donne che fanno volontariato. A intervistarle, tre giornaliste dei tre quotidiani provinciali. 
A cornice, la mostra contro la violenza sulle donne di Isabel Lima, che sarà protagonista di una iniziativa anche la setitmana dopo, nell’amnbito della nostra festa, Anche Io.

L’incontro è previsto per venerdì 29 alle 21, al palacoop, all’interno dell’area feste della Schiranna.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 agosto 2008
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