Giovani di tutto il mondo si incontrano in Val Veddasca

Sedici i giovani giunti a Lozzo per partecipare al campo internazionale di volontariato organizzato da Legambiente

Sedici giovani, provenienti da tutto il mondo, si sono dati appuntamento in Val Veddasca. Un tempo, questi ragazzi che arrivavano chissà da dove e parlavano in inglese, erano guardati con sospetto dagli abitanti del posto. Oggi, però, sono diventati "di casa", vicini attesi perchè simpatici e disponibili.
Parliamo dei ragazzi che, ogni anno, arrivano a Lozzo, nell’ostello gestito dall’Associazione "I ribelli della Montagna" per uno dei tanti campi di volontariato ambientale che l’associazione organizza ( il prossimo inizierà il 10 agosto, aperto agli adolescenti che si troveranno a Laveno).

Per l’edizione 2008 sono giunti in sedici, da Stati Uniti e Russia, Corea e Ungheria, Turchia e Germania, Francia e Repubblica Ceca, per ripulire i boschi e i sentieri, aiutare agricoltori e allevatori, raccogliere, vetri, rifiuti, rami e oggetti vari dalle spiagge del Maggiore. Quest’anno, però, avevano un’ulteriore incombenza, rendere l’ostello a impatto zero, applicando il sistema di pannelli solari che riscalderà l’acqua. La casa, infatti, è aperta tutto l’anno, gestita dalla costola di Legambiente, ed è a disposizione di quanti amano il turismo sostenibile.

Decisamente positivi i giudizi dei giovani che, per due settimane, sono chiamati a vivere un’esperienza immersa nella natura, a contatto con una realtà agreste molto ricca di stimoli. « È un posto molto suggestivo – esclama Jenny, volontria arrivata dalla Russia – Sono giunta qui perchè ho visto l’annuncio su internet. Conosco qualche parola di italiano perchè lo scorso anno avevo un fidanzatino italiano. Giusto qualche parola: ciao, amore…».

Piacevolmente colpito è anche Victor, giovane spagnolo che è tornato in Italia dopo aver conosciuto il nostro paese grazie ad un’esperienza di Erasmus: «Sono luoghi molto belli. Una zona di confine che racchiude molte ricchezze ambientali».

Dalla Russia, alla Corea, alla Spagna agli Stati Uniti il giudizio è unanime: lo scenario incantevole, tra boschi, monti e laghi, è uno spettacolo che lascia il segno. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 agosto 2008
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