I “Jillie Boe”, vincono la quinta edizione di Luvonrock

Sono quattro ragazzi dallo stile "British rock" a vincere il concorso per band emergenti che si è tenuto ieri sera al Parco del Sorriso

Il loro stile e il loro genere aveva già colpito la giuria e il pubblico durante la serata di sabato 14 giugno, quando come band in concorso, si erano aggiudicati il pass per la finalissima. Ieri sera, sabato 30 agosto, l’ultima sfida non poteva che decretarli vincitori. Stiamo parlando dei "Jillie Boe" (nella foto), la band rivelazione che ha vinto la quinta edizione di "Luvonrock" aggiudicandosi ben due premi. Oltre ai tre giorni di registrazione alla casa discografica Green Sound di Castellanza, premio in palio, i quattro giovani musicisti hanno ricevuto il "Premio Speciale della giuria".

Stile "British rock", con lunghe frange sulla fronte, gilet, All Stars e jeans attillati, i "Jillie Boe", sul palcoscenico del Parco del Sorriso, hanno portato, tra gli altri, brani di Green Day, Blink 182, Foo Fighters riuscendo a conquistare un’ampio consenso e a scatenare il pubblico. Loro sono giovanissimi, hanno tra i 16 e i 17 anni, frequentano la scuola europea e sono di nazionalità diversa: Adam il bassista è irlandese, Ben voce e chitarra è inglese, Panagiotis chitarrista è greco e Robby il batterista è italo-tedesco.

Quando ricevono la notizia delle vittoria la felicità è grande e sono emozionatissimi "Fantastico, non ce l’aspettavamo. L’anno scorso non avevamo nemmeno passato le selezioni e vincere è stata una vera sorpresa. Grazie a tutti" ci dice Robby mentre Ben aggiunge "Non ci posso credere. Era il mio sogno, è veramente incredibile, non ci posso credere…".
La giuria, unanime nel dare i propri giudizi, ha valutato le band in base alla capacità tecnica del gruppo, la capacità tecnica del singolo, per la scelta dei brani, per il look e per l’originalità e come ci spiega Simone Colombo della Green Sound di Castellanza i Jillie Boe "sono quelli con più potenzialità. Sanno suonare bene il genere che hanno scelto, hanno presentato una buona scaletta. E poi sono una band, si cercano sul palco e sanno suonare insieme." Il giurato Fabio Sirna, insegnate al Cfm di Barasso aggiunge "E’ il gruppo che ci ha convinto di più, per come hanno suonato e per il margine di miglioramento impressionante che hanno avuto, e potranno avere, nel tempo. Inoltre ci hanno fatto divertire, cosa da cui, chi fa genere rock, non può prescindere".
Altro premio speciale è stato poi assegnato agli Rc, band in concorso che ha ricevuto dalla giuria il premio per il "Miglior brano inedito".
A sfidare i "Jillie Boe", gli "Uomini piccoli e donne grandi" e i "Burn" gruppi che, nonostante la sconfitta finale, hanno presentato buone capacità tecniche, belle voci e bei pezzi inediti.
Una serata che, come ormai accade da diversi anni, ha visto una grande affluenza di pubblico e che decreta "Luvonrock" appuntamento immancabile per i varesini e non solo. Musica, birra, gastronomia infatti non mancano e gli organizzatori del concorso si dimostrano di anno in anno buoni "padroni di casa". Fabio Marcellini, uno degli organizzatori di Luvonrok, ci dice "Sono stupito. Nonostante i molti eventi che questa sera c’erano in provincia abbaimo avuto un buon risultato e significa che in questi anni siamo riusciti a costruito qualcosa. Non so cosa dire, io e i ragazzi dell’organizzazione non ci aspettavamo così tanta gente questa sera e siamo felicissimi." L’appuntamento è dunque per la prossima estate, quando al parco luvinatese si tornerà a suonare rock.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 agosto 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore