Il brutto di casa nostra: le antenne del Grand Hotel Campo dei Fiori bocciate dal censimento nazionale del FAI “I Luoghi del cuore”

È giunta alla quarta edizione l’iniziativa proposta dal Fondo Ambiente per scoprire il bello e il brutto della nostra penisola

Il FAI ha lanciato a partire dal 5 giugno 2008 la quarta edizione del Censimento nazionale “I Luoghi del cuore” chiedendo a tutti coloro che amano il patrimonio italiano artistico, naturale e architettonico di segnalare le brutture che macchiano la nostra bellissima Italia. Scheletri di cemento abbandonati, selve di cartelli e gazebi improvvisati nei centri storici, manifesti che deturpano il paesaggio, parcheggi abusivi, scritte su monumenti artistici, boschi di parabole e antenne televisive: sono solo alcuni esempi di come uno sviluppo non pensato e progettato con coerenza danneggi continuamente i luoghi in cui viviamo. Il censimento del FAI è l’occasione per tornare a guardare diversamente il nostro orizzonte quotidiano, per liberarci da una sorta di assuefazione al brutto che rende pigri i nostri occhi e il nostro cuore. E per riabituarci a pretendere che il nostro patrimonio comune non sia ferito e umiliato. Per reagire, per sentire il nostro no.

 

In particolare a Varese sono state segnalate le antenne per trasmissioni radiotelevisive poste sul tetto del Grand Hotel Campo dei Fiori, uno dei più importanti esempi di architettura liberty nel nord Italia, progettato dall’architetto Giuseppe Sommaruga tra il 1910 e il 1912. Oggi sulla sommità del lussuoso complesso, situato all’interno Parco Regionale Campo dei Fiori e ormai chiuso da anni, trovano posto una selva di antenne per trasmissioni radiotelevisive, che gravano sensibilmente sul tetto e sono visibili da numerosi punti della splendida zona naturalistica: da qui la segnalazione per restituire al paesaggio un’integrità ormai compromessa.

 

«Come sempre l’obiettivo dei “Luoghi del Cuore” – spiega il FAI – è innanzitutto la sensibilizzazione: di ognuno di noi, per non rinunciare a opporci a quei segni che feriscono l’ambiente che ci circonda; e delle istituzioni, affinché agiscano sempre rispettando i contesti che continuano a render celebre il nostro paese nel mondo».

Partecipare è molto semplice ed è un gesto per sollecitare le autorità affinché tengano in considerazione, difendano e valorizzino l’Italia più amata dagli italiani.

Quest’anno la quarta edizione del censimento “I Luoghi del Cuore” avrà anche nuovi canali di voto, grazie alla collaborazione di MSN, il portale web che ha creato una pagina appositamente dedicata al censimento, http://iluoghidelcuore.it.msn.com/ e ha contribuito a diffonderlo attraverso tutti i propri canali e strumenti web.

Inoltre un importante contributo alla diffusione del Censimento è stato dato dal Gruppo Editoriale l’Espresso che ha messo a disposizione i suoi mezzi per invitare tutti i cittadini a votare tra cui Kataweb all’indirizzo http://canali.kataweb.it/kataweb-luoghidelcuore.

 

Il regolamento del censimento si può consultare sul sito www.iluoghidelcuore.it.

 

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE AL CENSIMENTO

Fino al 30 ottobre 2008

Si può segnalare ciò che rovina i luoghi che ami:

compilando la cartolina che si potrà ritirare presso le filiali di Intesa Sanpaolo e di tutte le banche del gruppo; nei Beni e nelle Delegazioni del FAI

compilando e spedendo i coupon pubblicati su quotidiani e riviste

visitando il sito www.iluoghidelcuore.it

tramite MSN all’indirizzo http://iluoghidelcuore.it.msn.com

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 agosto 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore