In Europa cereali a gogo: lo prevede il CCR

Lo dice il monitor europeo dei cereali, gestito dal CCR di Ispra. E tra tutti spiccano barbaietola da zucchero e mais

L’Europa fa il pieno di cereali: un andamento meteorologico favorevole e l’incremento delle superfici coltivate lasciano prevedere infatti per il 2008 una produzione totale di cereali nell’Unione Europea di circa 301 milioni di tonnellate, 43 milioni di tonnellate e il 16% in più rispetto al 2007 e il 9% in più rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Questa previsione, pubblicata oggi dalla Commissione Europea, si basa su un’aggiornata analisi del Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione, che utilizza un avanzato sistema di previsione delle rese agricole.

A livello dell’UE27 la previsione delle rese unitarie dei cereali è di 5 tonnellate ad ettaro, con un incremento significativo sia rispetto all’anno precedente, sia rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Il totale delle superfici coltivate a cereali all’interno dell’Unione nel 2008 è aumentato del 5% rispetto al 2007, grazie anche alla decisione di fissare a zero la percentuale di "set-aside" e all’elevato prezzo dei cereali.

Analizzando in dettaglio i dati relativi alle singole colture e mettendoli a confronto con le medie degli ultimi cinque anni, le previsioni appena pubblicate hanno i seguenti andamenti:

Grano tenero: 5.6 tonnellate all’ettaro (+4.8%), Grano duro: 3.1 t/ha (+12.8%), Orzo: 4.4 t/ha (+5.7%), Mais da granella: 6.9 t/ha (+9.5%), Colza: 2.9 t/ha (-2,1%), Girasole: 1.6 t/ha (+1.7%), Patata: 26.5 t/ha (-1.1%), Barbabietola da zucchero: 70.2 t/ha (+19.0%).

Il maggiore incremento delle rese è previsto per la barbabietola da zucchero – coltivata principalmente nel nord Europa, i cui maggiori produttori sono Germania e Francia – che ha beneficiato di un favorevole andamento meteorologico, con un incremento significativo delle rese previste. Per la resa media del mais è previsto un incremento del 20.1% rispetto all’anno precedente e del 9.5% rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Aumenti di rese veramente elevati sono previsti in Romania (+122%), Bulgaria (+193%) e Ungheria (+94%), paesi che sono stati fortemente penalizzati nella scorsa campagna agraria da una severa siccità.

Previsioni dettagliate sulle singole colture ed i singoli paesi sono pubblicate all’indirizzo: http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/08/537&format=HTML&aged=0&language=EN&guiLanguage=en

Ulteriori informazioni: http://mars.jrc.ec.europa.eu/marsstat/

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 agosto 2008
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