La giunta ha deciso: “Polo energetico alla ex Manifattura Monterosa”

L’area messa a disposizione del comune in diritto di superficie di trent’anni. L’energia prodotta da reflui animali avverrà fuori dai confini comunali di Laveno Mobello

Il polo energetico di Laveno sorgerà alla Ex Manifattura Monterosa. La decisione arriva dopo una riunione di giunta avvenuta lo scorso 7 agosto in cui una delibera dà il via libera “all’attuazione di un progetto innovativo di filiera bioenergetica”.
”Il progetto – fa sapere il sindaco di Laveno Mombello Ercole Ielmini – è stato concordato con la Comunità Montana della Valcuvia e con le Società Leonardo spa e Dedalo srl, proprietarie dell’area ex Manifattura Monterosa”.
Ma in cosa consiste questa decisione? In primo luogo “che il precedente progetto di polo energetico, che era stato situato sull’area Pradaccio di proprietà della Comunità Montana, è da considerarsi decaduto” e ad ulteriore prova la giunta “precisa che, quando il 30 giugno scorso il presidente della Comunità Montana della Valcuvia ha convocato tutte le parti interessate, il rappresentante del Comune di Laveno Mombello ha inequivocabilmente espresso parere contrario alla realizzazione di tale progetto proprio nell’area Pradaccio”.
Il progetto prevede, in capo al Comune di Laveno Mombello, la produzione energetica da fonti rinnovabili integrate (solare, termico ed elettrico, microidroelettrico, microelico, idrolisi, fuel cell e biomasse vegetali) da realizzarsi in parte nell’area ex Monterosa, messa a disposizione del Comune in diritto di superficie per trent’anni. Unica condizione alla realizzazione dell’impianto, il benestare della Regione  che avrà il compito che di assegnare i finanziamenti richiesti.
La giunta fa inoltre sapere che che il funzionamento dell’impianto potrà avere luogo a seguito della realizzazione – a cura e spese delle società Leonardo spa e Dedalo srl – di una accessibilità viabilistica alternativa a quella esistente, e che che l’eventuale produzione di Ecobest©, cioè biomasse ottenute da reflui animali dovrà avvenire in una località individuata dalla Comunità Montana della Valcuvia esterna al territorio comunale di Laveno Mombello.
La decisione arriva dopo mesi di frizioni con la Lega. Il contenuto del progetto verrà presentato  entro la prima quindicina del mese di settembre, in occasione di un’Assemblea Pubblica.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 agosto 2008
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