La moglie di Zergout: “Se mio marito andrà in Marocco andrò con lui”

Le prime parole della compagna dopo la decisione dell'Imam di Varese di accettare l'estradizione. Preoccupazione per i figli, ma determinazione nel seguire il compagno

Gli amici di Abdullah,che compirà cinque anni fra poco, si chiamano Ludovico, Lorenzo, Giorgia. Ha sempre detto a papà che avrebbe voluto rimanere in Italia, perchè questo paese gli piace e la maestra Tina, quella della scuola Materna, è brava. Ma fra poco Abdullah, insieme al suo piccolissimo fratello Abdarrahmen che ha solo 5 mesi e a sua mamma, partirà presto per il Marocco nel più tragico dei modi: per seguire il papà che verrà portato in carcere.

"Se mio marito andrà in Marocco, io non aspetterò qui un giorno" ha commentato Jemmi Hind, la moglie di Abedlmajit Zergout, dopo avere ricevuto la notizia della scelta espressa in aula a Milano dal suo compagno. "se mio marito andrà in Marocco, io andrò in Marocco. Se mio marito resterà in Italia, io sarò in Italia"
Lo dice con dignità, anche se venire a conoscenza di questa decisione le toglie il fiato. Non è però del tutto sorpresa, anche se il suo viso fa intuire che avrebbe sperato diversamente: comprende la sua decisione perchè "Mio marito è stanco e anch’io sono stanca. Io non dormo, lui non dorme. Abitiamo da cinque anni a Malnate e da anni aspettiamo che vengano a prenderlo, che la polizia suoni la notte per venirlo a prendere. L’ultima volta non erano ancora le sette, io correvo a cercare i vestiti e il mio velo, mentre suonavano. E i suoi figli erano lì a vederlo andare via, tutte le volte.

La prospettiva di andare in Marocco la spaventa soprattutto per i figli e per le possibilità di vita lì: "Noi non abbiamo casa in Marocco, anche se ci sono già andata nel 2004 e nel 2007 a tropvare i parenti. Lì ci sono mia mamma e mio suocero, ma non possiamo vivere nelle loro case con due bambini. Là non c’è lavoro, mio marito andrebbe dritto in carcere, mio padre è morto e non può più aiutarmi a mantenere i figli. Sarebbe una cosa terribile, non saprei come fare per mantenerli. Ma se mio marito ha scelto così, lo farò".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 agosto 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore