«La sistemazione dei “dossi” non deve essere pagata dai cittadini»

Appello del Partito democratico alle forze politiche di maggioranza dopo la polemica innescata dai cittadini sui rialzi stradali di viale Marconi

«A pagare non devono essere i cittadini». Appello del Partito democratico di Tradate che prende posizione sulla polemica innescata dalle proteste dei cittadini contro i “rialzi stradali” realizzati in viale Marconi dalla Seprio Servizi su commissione del Comune. Dal Municipio hanno poi fatto sapere nei giorni scorsi che i “dossi” saranno sistemati e resi più dolci.
Intanto i consiglieri comunali di minoranza, Carlo Uslenghi, Piergiorgio Campanini, Luigi Luce, Luca Carignola e Pino Scrivo, hanno anche presentato un’interrogazione scritta agli assessori Bonasso e Stevenazzi per individuare le responsabilità di quanto accaduto, oltre a chiedere i costi di realizzazione dell’opera e chi pagherà le modifiche di sistemazione.

«I lavori eseguiti hanno di fatto rovinato un magnifico viale alberato con sopraelevazioni che comportano problemi di pericolosità e di percorribilità dello stesso – denuncia dalla sezione cittadina del Pd -. Questo intervento si aggiunge ad  altri interventi sulla cui funzionalità e pericolosità sono state segnalate da molti cittadini e che hanno comportato sempre successivi interventi di aggiustamento/rifacimento con relativi aggravio di costi lasciati a carico della comunità: dosso all’ingresso della via Frescobaldi (ingresso via della chiesetta di San Nazaro), Dosso di Via Pracallo, rotonda di via Fiume Marconi (stazione di Abbiate). Marciapiede di via Galli and. Pza Unità d’Italia».
«Ancora più gravi ci sembrano le dichiarazioni rilasciate dai competenti organi Comunali che indicano uno stato di confusione di ruoli tra funzionari e parte politica (assessori)  che produce un atteggiamento generale di deresponsabilizzazione – concludono dal Partito democratico con un appello -. Il PD chiede ai Partiti di Maggioranza (Lega Nord, Alleanza Nazionale, Forza Italia) di prendere atto di tali errori e di trarne le dovute considerazioni non ritenendo morale che a pagare gli errori debbano essere sempre i cittadini».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 agosto 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore