Le proposte della Lega per il trasporto pubblico cittadino

Dal Bus Amico a al potenziamento del servizio pendolare e scolastico, i suggerimenti del Carroccio

riceviamo e pubblichiamo

Nessun taglio agli autotrasporti cittadini, ma vanno profondamente riformati per venire incontro alle reali esigenze dei cittadini.

La Lega Nord saronnese vuole spiegare concretamente la propria visione sui mezzi pubblici. Vi sono carenze nel servizio che non tengono conto delle reali necessità degli utenti. C’è troppo poca flessibilità.

Bisogna potenziare il servizio scolastico-pendolare e quello "on demand", ovvero "su richiesta".

SERVIZIO SU RICHIESTA (ON DEMAND)

Bisogna copiare il modello Tradate, dove esiste il Bus Amico, ovvero un servizio di autotrasporti su richiesta. In pratica l’anziano o l’utente generico che ha bisogno di utilizzare il mezzo pubblico, solitamente al di fuori degli orari di pendolari e scuole, telefona almeno 24 ore prima al Comune. Lì un dipendente preposto prende nota e organizza di volta in volta un percorso diverso a a seconda delle necessità di spostamento e degli orari. Il Bus Amico arriva sotto casa e trasporta l’utente fino al posto in cui si deve recare. Percorso personalizzato che tiene conto anche degli orari di ritorno.

Costi contenuti per gli utenti, simili a quelli degli autobus cittadini. Il vantaggio sarebbe quello di venire incontro alle reali necessità della popolazione, evitando di far girare a vuoto i mezzi pubblici.

POTENZIAMENTO SERVIZIO PENDOLARE E SCOLASTICO

Un servizio di trasporto pubblico cittadino viene creato per ridurre il traffico veicolare di coloro che utilizzano i servizi messi a disposizione dalla città. I servizi saronnesi (ospedale, scuole, stazione) non sono utilizzati dai soli saronnesi, quindi bisogna estendere il servizio di trasporto pubblico anche fuori dalla nostra città per deve venire incontro alle esigenze degli utenti, anche non saronnesi.

Non è un mistero che pendolari, lavoratori e studenti non cittadini saronnesi intasino le nostre strade di auto. Molti di loro sono ex saronnesi andati a vivere nei Comuni della cintura saronnese. Studenti e pendolari guardano alla comodità, non ai confini amministrativi. I politici devono trovare accordi a livello intercomunale e interprovinciale per risolvere i problemi reali dei propri elettori.

Sarónn deve capire il proprio ruolo di centro di servizi. Un servizio di autotrasporti deve allargare il proprio bacino d’utenza a tutto il saronnese per essere realmente utile per gli utenti ed efficiente in termini di orari e costi.

CORSIE PREFERENZIALI PER AUTOTRASPORTI

Al mattino gli autobus rimangono in coda insieme al traffico normale. Chi, pendolare o studente, vuole arrivare a scuola o in stazione, è meglio lo faccia a piedi o in bicicletta.

La soluzione adottata in altri paesi è quella delle corsie preferenziali per mezzi pubblici, ma dove farle a Sarónn: non sempre c’è spazio! A Gallaraa hanno risolto il problema aprendo le zone a traffico limitato del centro per far passare piccoli autobus ecologici e poco rumorosi. Sarónn apra l’asse di Corso Italia a piccoli autobus silenziosi e non inquinanti.

Questa "corsia preferenziale" avrebbe un doppio vantaggio: da un lato quello di far attraversare velocemente il centro a pendolari e studenti; dall’altro quello di trasportare la gente direttamente in centro città.

Molti anziani sarebbero felici di arrivare direttamente in piazza della Chiesa. Molti commercianti sarebbero felici di vedere che la gente ritorni in centro per le compere utilizzando l’autobus, piuttosto che andare a intasare le strade con l’auto fino al più vicino centro commerciale.

SERVIZIO VERSO I PARCHEGGI PERIFERICI ANCHE SERALE/NOTTURNO

In futuro bisognerà creare dei parcheggi comodi in periferia o in accordo coi Comuni vicini, in modo da collegare la stazione, l’ospedale, le scuole e il centro città con un servizio di autonavette. Orari comodi che rispondano alle necessità degli utenti: più corse al mattino e al ritorno dalla scuola o dal lavoro.

Sarónn deve svegliarsi per ridiventare centro e non più periferia di Milàn. Bisogna prevedere un servizio di autotrasporti anche serali e notturni tra i parcheggi della periferia e il centro, che deve tornare a essere vivo e frequentato.

 

RIASSUMENDO

In sostanza proponiamo meno auto per le strade e servizi di trasporto pubblico più flessibili che rispondano alle reali esigenze della popolazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 agosto 2008
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