Lega, gregari e colonnelli in fuga sulla rotonda

Nove sagome in alluminio campeggiano sullo spartitraffico di Buguggiate: sono i politici padani nell'insolita veste di ciclisti

Bossi in volata e dietro tutti gli altri.
I politici leghisti che hanno portato i Mondiali di ciclismo a Varese “scalano” da ieri, martedì 5 agosto, la rotonda di Capolago, quella che già ospita l’MB326 arancione dell’Aermacchi. Nove installazioni firmate dal senatore e architetto Giuseppe Leoni e accolte a braccia aperte dal sindaco di Buguggiate Alessandro Vedani.
Ancora oggi le sculture (biciclette in alluminio e sagome dei ciclisti in legno), sono impacchettate e chi arriva dall’autostrada e o dalle strade limitrofe scorge solo curiose strutture imbragate dentro sacchi neri, ma presto, assicura il sindaco leghista di Buguggiate, verranno svelati i volti dei politici nell’insolita veste di ciclisti.
I nomi, però, non sono un mistero: in sella ci sono Umberto Bossi, Giuseppe Leoni, Roberto Maroni, Giancarlo Giorgetti, Dario Galli, Fabio Rizzi, Reguzzoni e Attlio Fontana.
Le sagome sono a grandezza naturale e sulle maglie hanno lo sponsor delle aziende della zona che hanno sostenuto e finanziato questo progetto.
«Chiariamo subito che non sono stati spesi soldi dei cittadini per queste installazioni – spiega il sindaco Vedani – l’idea e la realizzazione sono di Leoni; alcuni sponsor si sono fatti avanti e sono stati raccolti 15 mila euro che sono serviti a pagare interamente le opere.
Quando il senatore Leoni mi ha fatto la proposta di piazzare le strutture sulla rotonda del mio Comune ho accettato di buon grado: è un tributo al partito che più di tutti ha fatto per portare i Mondiali di ciclismo in città».
E c’è dell’altro: «La preparazione dell’evento più importante dell’anno non può essere percepito dai cittadini come una serie di disagi punto e basta. Fino ad ora poco o niente è stato fatto per abbellire Varese in vista dei Mondiali: questo, invece, è un primo passo. Credo sia simpatico vedere questi “nove temerari”, i nostri politici, che pedalano sulla rotonda. Poi qualcuno dovrà anche cimentarsi nel simpatico gioco di riconoscere le facce. Leoni è stato bravissimo, i visi dei nostri amministratori si distinguono perfettamente ma chi arriverà in macchina non potrà fare a meno di soffermarsi un attimo su questi insoliti atleti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 agosto 2008
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