Libretti postali dormienti: in provincia sono quasi 5000

Pubblicati sul sito delle Poste i numeri dei libretti non movimentati da oltre dieci anni. I più sbadati sono a Saronno, Gallarate, ma anche Lavena e Viggiù

Sono quasi 5000 i libretti postali "dormienti" che dopo il 26 agosto entreranno nel patrimonio di Stato. A darne dettagliata informazione è lo stesso sito di Poste.it che elenca tutti i libretti postali, di risparmio, al portatore o nominali, che da oltre dieci anni non vengono movimentati. Se alla fine di agosto non si saranno presentati i legittimi proprietari a dare disposizioni in merito, i conti verranno estinti e la somma depositata andrà a confluire nel fondo istituito con la Finanziaria del 2006.

In provincia di Varese, gli sbadati sono veramente molti, se, come risulta dall’elenco delle Poste, sono esattamente 4954 i conti a rischio di "esproprio".

I più sbadati sono a Saronno che conta 221 libretti dormienti e Gallarate che supera i 300. Ma ci sono anche Saltrio con 117 libretti dimenticati, San Macario con 126, Luino con 162, Morazzone con 115.
Tra i piccoli centri più sbadati ci sono Viggiù dove i libretti nominali in attesa di un’indicazione sono oltre 220 e Lavena Ponte Tresa con 213.

In tutto, gli italiani che hanno dimenticato in un cassetto un libretto postale o bancario sono circa 8000 per una cifra che, secondo le stime, si aggira sui 950 milioni di euro. Un vero tesoro che a settembre potrebbe piovere nelle casse statali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 agosto 2008
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