Nemmeno i varesini incrementano il medagliere

Bella finale da parte di Elia Luini nel canottaggio. Male la Cantele nella prova di ciclismo, la Zanchi e il Setterosa solo seste

Varese non ha portato medaglie alla spedizione azzurra di Pechino. Le due speranze azzurre Elia Luini, nel canottaggio, e Noemi Cantele nel ciclismo, sono tornati a casa a mani vuote nonostante belle prestazioni.

Si ferma nella posizione più dura da digerire, il quarto posto, il sogno olimpico di Elia Luini e Marcello Miani. Il doppio pesi leggeri azzurro non è riuscito ad afferrare una delle prime tre posizioni nella finale, pur disputando una gara tutta cuore e muscoli.
Non è un risultato facile da mandare giù, però; in un’altra circostanza
si sarebbe potuto parlare di “bella prova” come in effetti è stata
quella dell’Italia. I due ci hanno provato, hanno dato il massimo.
Davanti a tutti fino al passaggio in testa ai 500 metri
così da far staccare subito i due “incomodi” imprevisti della vigilia,
ovvero Cina e Cuba.  L’accelerata di Purchase e Hunter è stata ancora una volta tremenda, così da mettere subito una barca di distacco tra la Gran Bretagna e le altre.
Luini e Miani si sono trovati a lungo in linea con Grecia e Danimarca,
come dunque previsto alla vigilia. Ai 1.500 gli ellenici hanno piazzato
l’attacco decisivo, lasciando azzurri e danesi a lottare per il bronzo.
L’Italia ci ha provato, ha aumentato i colpi, ha riportato per qualche
istante la prua ad affiancare quella avversaria ma a quel punto il contrattacco nordico è stato fatale. Sei, sette colpi di remo hanno rimesso davanti Rasmussen e Hansen e hanno causato il crollo della barca azzurra che ai 150 metri ha di fatto mollato la presa, continuando a remare giusto per non perdere il quarto posto dalla rimonta cinese.

Niente da fare anche per Noemi Cantele nel ciclismo femminile, ma la gara su strada regala comunque una bella medaglia di bronzo all’Italia. A chiudere al terzo posto, sotto una pioggia battente, è infatti la vicentina Tatiana Guderzo, battuta sul traguardo solo dalla fortissima gallese Nicole Cooke e dalla svedese Joahnsson.
Niente da fare quindi per l’arcisatese Noemi Cantele, grande speranza della vigilia e in teoria capitana dell’Italia, alla fine solo
15a
dopo essere sempre rimasta con le migliori. Intervistata
nell’immediato dopo gara dai microfoni Rai ha spiegato come la sua
condizione oggi non fosse al massimo. "E da questo momento inizio a pensare ai Mondiali di Varese" ha dichiarato. Speriamo di vederla brillare sulle strade di casa.

Male è andata anche al Setterosa di pallanuoto dove la varesina di adozione Manuela Zanchi, milita nella Varese Olona Nuoto, è stata protagonista. Il suo stato di forma, però, non è bastato a trascinare l’Italia della pallanuoto verso la medaglia. La nazionale è stata infatti eliminata ai quarti dopo i rigori contro la rappresentativa olandese. Alla fine agguanterà il sesto posto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 agosto 2008
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