Polo energetico, a Laveno i “fuochi” li fa la minoranza

Un pepato intervento firmato Lega e Forza Italia puntualizza la ultime novità in merito all’impianto energetico alla ex Monterosa

E’ merito della minoranza se in paese non è arrivato l’Ecomostro”. Firmato: Lega e Forza Italia. In un comunicato le due forze politiche hanno così commentato la decisione di escludere dal territorio di Laveno Mombello l’utilizzo di bio masse animali per realizzare energia e al contempo realizzare un polo energetico alla ex manifattura Monterosa.

Se a Laveno non verrà il biogas è grazie ad una ferrea opposizione contro una scellerata scelta di Comunita Montana della Valcuvia e dell’amministrazione comunale – si legge nel comunicato –  che di comune accordo, il 12 maggio, in assemblea, hanno adottato il progetto dell’eco mostro nel comune di Laveno Mombello. Dopo la delibera e dopo le dichiarazioni della maggioranza apparse sui giornali, la segreteria cittadina della Lega Nord con i suoi consiglieri e la consigliera di Forza Italia hanno avvertito i propri rappresentanti regionali e provinciali di prendere in considerazione il pericolo di un’eventuale nascita dell’impianto sia per l’impatto ambientale che avrebbe portato a gravi conseguenze ambientali oltre al pericolo degli odori, oltre i rifiuti che dovevano provenire da tutta la provincia”.
Ma l’opposizione non si ferma qui e attacca, rilanciando, dopo le considerazioni sul merito,  su alcune questioni di metodo:

“Quanto dichiarato dal Sindaco riguardo all’area Monterosa – prosegue il documento – è semplicemente ciò che avevano già programmato in un unico progetto con il Pradaccio, tenendo nascosto tutto fino ad oggi” a cui si deve aggiungere – si evince da quanto scritto dalle segreterie cittadine dei due partiti, Lega e Forza Italia – la “sorpresa” promessa dal sindaco Ielmini qualche giorno fa, vale a dire l’annuncio che nei primi del mese di settembre “verrà articolato il progetto già fatto, come le poche cose fatte fino ad oggi, senza poterle discutere e dover tacere, idem per la mozione presentata dalla Lega Nord, non una parola del futuro della  Monterosa”.

“Un sistema a dir poco vergognoso  – è l’affondo conclusivo della minoranza – di un’amministrazione che a sorpresa guarda caso al mese di agosto quando tanti sono in ferie, afferma di realizzare sul proprio territorio dei progetti senza convocare i cittadini e le minoranze, pretendendo dalle stesse di non preoccuparsi del proprio territorio.

Per questo motivo più volte i nostri articoli hanno manifestato preoccupazione e ancor di più ora riteniamo di dover tenere alta la nostra attenzione.

Riteniamo poco rispettoso apprendere da un comunicato stampa del 12 agosto 2008 il faremo(solare, termico, micro,  idro,  fuelcel, biomasse), il tutto in parte alla monterosa (quale parte),questa è serietà amministrativa?.

Quali saranno gli interventi prima di realizzare un opera cosi onerosa,senza dimenticare che l’area è densamente popolata, ad alto rischio esondazioni…….., e poi non si devono dimenticare che la regione, approva i progetti li finanzia, ma non decide e autorizza la localizzazione”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 agosto 2008
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