«Quelle rotonde avrebbero dovuto sostituire lo svincolo»

La posizione dell’ex amministrazione Virginio Zaffaroni, critico nei confronti dell’opera approvata dall’amministrazione Gilli di Saronno

riceviamo e pubblichiamo

Sono Virginio Zaffaroni, un ex-amministratore del Comune di Uboldo. Ho appena letto sul vostro giornale il trionfale commento del Sindaco di Saronno a proposito delle imminenti rotatorie al crocevia Esselunga e mi piacerebbe fare qualche personale riflessione di  mezza estate, così, senza impegno. Nelle parole del Sindaco di Saronno non manca, in coda al discorso, il consueto velenoso attacco a qualche "nemico esterno". In questa occasione, forse  per temporanea e ferragostana  emersione in superficie di un "reliquato di smarrite cagioni" (mi perdoni l’ing. Gadda), desmentegando di ammonire la sola Uboldo, se la prende con tutti i Comuni vicini che avranno le rotatorie a gratis. 

Quei comuni vicini, prosegue, "che si sono sempre battuti per scopi antistorici". Assicuro, nel mio piccolo, interpretando anche il pensiero del Marchese Villani , già feudatario di Uboldo, che dalle nostre parti si è quasi tutti di sincera e moderna fede repubblicana, e anche gli ultimi monarchici si sono rassegnati alla scomparsa di re Umberto , pardon dell’Imperatore Cecco Beppe . Per non parlar della ruota rotonda, da noi entusiasticamente accolta in sostituzione della ruota quadra che ancora usavamo. C’è solo qualche lamentela per il fatto che al viandante uboldese il quale  percorra di questi tempi  la millenaria Strada Vecchia per Saronno, sia precluso l’accesso a Saronno da una  truppa di micheletti spagnoli armati di archibugi e alabarde e questo per volere e Grida del locale Podestà.

Chissà cosa ci attenderebbe oltre le prime case di via P.R.Giuliani; forse visioni di demoniaci amplessi, forse sabba notturni, forse purificatori roghi di povere, vecchie streghe. Torniamo però a bomba sulla questione e, solo ad esclusivo beneficio dei lettori di Varesenews e della (anti)Storia, ricordo che:
a) è stata l’Amministrazione Comunale di Uboldo 2002-2007 che, non ieri ma tre anni fà , nel silenzio generale, aveva proposto di realizzare al crocevia Esselunga un sistema di quattro rotatorie capaci di separare il traffico da/per lo svincolo autostradale da quello locale; rotatorie sostitutive (non integrative) dello Svincolo Saronno Sud. L’idea era:usate il buon senso! Prima di fare cretinate come lo svincolo saronno Sud, sistemate il crocevia Esselunga e poi valutate i risultati;
b) le rotatorie dovevano essere appunto quattro e non  tre , come invece si sta facendo; la quarta doveva riguardare l’area tra lo sbocco di uscita dell’autostrada e la via D,Lazzaroni; avrebbe consentito a chi, uscendo dall’A9, era diretto a Busto A, di liberare subito l’area del crocevia;
c)  le tre rotatorie non sono un pasto gratis; si ottengono dando in cambio all’ Esselunga un ampliamento in una zona già fortemente congestionata. Bene! Avanti così! E c’era chi tuonava contro Gerenzano perchè aveva autorizzato l’ampliamento del Bossi sul confine con Saronno!
d) lo Svincolo Saronno Sud è un esempio luminoso di uso inefficiente ed antieconomico di un territorio scarso, un caso da manuale di macelleria del territorio, un’opera inutile e dannosa, una vittoria del "fare male" sul "fare bene", la premessa di una cementificazione di lungo periodo. Altro che vittoria sull’ immobilismo, qui è il trionfo dell’ immobiliarismo mascherato da modernità. Uboldo deve essere orgogliosa di essersi opposta a una scelta di questo tipo.

 

Resta in fondo una riflessione, amara. Ci sono uomini che, chiamati dalle loro comunità ad incarichi di alta responsabilità non solo su una città ma su un città-territorio, punto di riferimento anche di comunità circostanti, con le quali gli scambi e le sinergie nel tempo hanno prodotto comune ricchezza, avrebbero dovuto usare il loro alto mandato nel rispetto, nella ricerca della concordia e  del bene comune. Non hanno invece esitato a fare scempio di tutto ciò, a ricercare la provocazione, lo sciocco dileggio di vicine comunità civili e laboriose, a imporre con l’arbitrio i proprio voleri. Forse tra Uboldo e Saronno verrà realizzato uno Svincolo, ma assieme, senza grandi traumi, verrà approfondito anche un solco.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 agosto 2008
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