Rizzi: «Il caso di Eluana non è materia della magistratura»

Questa la considerazione del senatore, capogruppo della Lega in commissione sanità, ed esprime il sostegno della Lega Nord alla mozione che solleva il conflitto di competenza

 «Dal punto di vista strettamente scientifico non esiste assolutamente alcuna interpretazione univoca della questione legata alla scelta sulla sospensione dell’ idratazione e dell’ alimentazione nei confronti di Eluana Englaro. Questa considerazione chiude il dibattito e impone il sostegno della Lega Nord alla mozione che solleva il conflitto di competenza: nessun magistrato puo’ autonomamente ‘legiferare’ in assenza di specifica legge di riferimento».

Lo afferma, in una nota, il capogruppo della Lega in commissione sanita’ del Senato, Fabio Rizzi. «Non entriamo – spiega il senatore della Lega –  nel merito di scelte etiche, che dovranno impegnare a fondo il dibattito parlamentare e che al di la’ della normativa su eventuali forme di testamenti biologici dovra’ avere come irrinunciabile presupposto la definizione scientifica ed incontrovertibile dei principi e dei limiti tra eutanasia (procurare ‘dolcemente’ ma volontariamente, la morte di un individuo) e sospensione delle cure (interruzione di tutte quelle cure che non sono in grado di modificare la prognosi, inevitabilmente infausta)».

Ma, per il senatore Rizzi «altrettanto nitida dovra’ essere la limitazione dell’ accanimento terapeutico, di tutte quelle terapie, frequentemente invasive che non solamente non possono modificare la prognosi di un individuo, ma addirittura lo condannano ad un prolungamento dell’ agonia e della sofferenza in un paese dove la terapia antalgica e l’assistenza al malato terminale sono fanalino di coda in Europa».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 agosto 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore