Un pizzico di Varese nel successo mondiale di Pierfrancesco Favino

L’indunese Alessandro Folador è il press agent dell’attore italiano più impegnato sui set internazionali: da Le cronache di Narnia a Spike Lee, fino ad Angeli e Demoni, coprotagonista con Tom Hanks

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“Quando in casa si parla di Favino, le mie figlie si aspettano sempre che il soldato di Narnia entri dalla porta». Si diverte Alessandro Folador quando racconta del suo amico e “datore di lavoro” Pierfrancesco Favino, attore italiano che negli ultimi mesi ha dato una svolta internazionale alla propria carriera. Infatti, sono diversi i film In programma nei prossimi mesi, soprattutto internazionali, che lo vedranno tra i protagonisti. A partire dal soldato nel secondo capitolo di Le cronache di Narnia (dove partecipa anche un altro italiano, Sergio Castellitto), per passare poi nella parte di un partigiano tra i protagonisti in Miracolo a sant’Anna di Spike Lee. A seguire anche due pellicole italiane come L’uomo che ama di Maria Sole Tognazzi con Monica Bellucci e il televisivo Pane e Libertà. Senza dimenticare che Favino ha da poco terminato le riprese di Angeli e Demoni, il seguito de Il codice Da Vinci di Ron Howard, dove per tre quarti di film recita al fianco di Tom Hanks. Insomma una carriera tutta in ascesa per l’attore cresciuto lentamente negli anni con piccoli e grandi film (da Emma sono io a El Alamein, da Romanzo Criminale a Saturno contro).

Successo di cui fa parte anche Alessandro Folador, indunese che dall’autunno scorso, «dopo anni di amicizia», è diventato Press Agent di Pierfrancesco. «Mi occupo dei suoi rapporti con la stampa – spiega Alessandro, 35enne che da dieci anni è nel settore della moda e attualmente lavora a Milano per FIRETRAP-. Ho iniziato a lavorare in quest’ambito con Cerruti, il primo stilista che iniziò a vestire le star del cinema sul set, già nel ’64, da Bonnie e Clyde, fino ad arrivare al più recente Eyes wide shut».
Negli anni Folador è poi diventato responsabile della Cerruti per il cinema italiano. “ho incontrato Favino sul set di “Al Cuore si Comanda”. Da allora è cresciuto un rapporto di amicizia».

“Pierfrancesco Favino é una persona molto umile, anche con i suoi collaboratori. Se va a cena con Tom Hanks e Ron Howard sembra sia la cosa più normale del mondo”. Sui prossimi appuntamenti Folador, non svela nulla se non una piccola sorpresa per Varese: potrebbe essere tra gli ospiti della prossima edizione di Cortisonici.
“Vivo la situazione con un certo distacco emotivo, difeso dalla grandezza dell’uomo che rappresento. Tra noi c’è molta fiducia, ma soprattutto c’è amicizia; questo mi rende molto felice e si vede anche nel lavoro che svolgo per lui».
Intanto le prossime prove nazionali e internazionali di Favino saranno sottoposte nei prossimi mesi alla dura prova del giudizio del pubblico.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 agosto 2008
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