Nuovo CdA “di transizione” per Agesp Trasporti: il presidente è della minoranza

Al posto del dimissionario Bandello va Gianni Mazza, già consigliere di Agesp Holding "in quota" PD. Mariani (PD): "Siamo e restiamo comunque contrari alla vendita della quota pubblca"

L’assemblea dei soci di Agesp Trasporti si è riunita oggi, giovedì 20 novembre 2008, insediando formalmente il nuovo consiglio d’amministrazione della società.

Alla presidenza è stato nominato Gianni Mazza, già consigliere d’amministrazione in Agesp Holding in "quota" PD: subentra al presidente dimissionario, il forzista Antonio Bandello, fattosi da parte polemicamente alcuni giorni or sono. Gli altri consiglieri restano immutati: per Agesp Holding S.p.A., tuttora socio di maggioranza con il 60% delle quote, Gisella Cerelli e Mario Gadda, per STIE SpA (40%) l’amministratore delegato Pierluigi Zoncada e Franco Repossi.

A nome dell’azionista di maggioranza, il Presidente di Agesp Holding Franco Castiglioni, anche in considerazione della particolare fase nella quale si sta procedendo alla vendita della partecipazione pubblica in Agesp Trasporti, ha raccomandato al nuovo CdA di "presidiare e garantire la massima efficienza del servizio, evitando, in ogni caso, di prospettare investimenti o iniziative a lungo termine". Questi spetteranno infatti alla futura nuova proprietà. La funzione del nuovo CdA di Agesp Trasporti sarà insomma quella di amministrare la società mentre ad Agesp Holding spetterà procedere alla vendita delle proprie quote azionarie, come stabilito dalla delibera di indirizzo approvata a maggioranza in Consiglio Comunale lo scorso 16 ottobre.

La scelta di indicare quale nuovo Presidente di Agesp Trasporti, Gianni Mazza, esponente della minoranza politica all’interno del CdA di AGESP Holding, "testimonia la precisa volontà di apertura al confronto e trasparenza di gestione", scrivono da via Marco Polo.

Il capogruppo del PD in consiglio comunale, Valerio Mariani, commenta in questi termini: «Ci fa piacere che si sia espressa stima verso Gianni Mazza, è un premio tributato alla sua serietà. Non si creda però che con la sua nomina cambiamo idea: la soluzione della vendita del pacchetto di maggioranza pubblico resta non condivisa da parte nostra. Se un consigliere della Holding diventa presidente della Trasporti è segno di un momento delicato: per quanto ci riguarda non crea problemi la scelta di un consigliere a noi vicino politicamente, forse permetterà al contrario di comprendere anche le polemiche interne alla maggioranza su queste scelte. Ci attendiamo anche da Mazza, in questo, una posizione coerente con quella del nostro gruppo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 novembre 2008
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