L’Itpa Casula trasloca e lascia gli spazi al Cairoli

L'assessore provinciale Bottini annuncia che dal 2011 il Casula avrà una sede nuova e autonoma. Spazi meglio delimitati anche per l'Isis Daverio e per il classico

Insieme ma separati. Dopo anni di convivenza tra alti e bassi, l’Itpa Casula e l’Isis Daverio avranno spazi propri e ben delimitati.
La decisione porta la firma dell’assessore provinciale all’edizilia scolastica Gianfranco Bottini che ha tirato fuori dal bilancio di villa Recalcati 3.500.000 euro. I fondi serviranno per ridisegnare l’attuale architettura del plesso compreso tra via XXV Aprile e viale Monte Rosa, ridistribuendo gli iscritti ( tra le due scuole si superano i 1700 studenti) : «È iniziata la progettazione della nuova sede del Casula – ha dichiarato l’Assessore all’Edilizia scolastica Gianfranco Bottini – da tempo si stava ragionando su una serie di soluzioni, ora posso dire con orgoglio che abbiamo dato una risposta concreta alle promesse fatte al dirigente scolastico, ai docenti e agli alunni».

 

  con la progettazione di una  nuova sede del Casula, l’aumento degli spazi didattici, la realizzazione di aule, laboratori e aree polifunzionali. L’intervento comporterà, di conseguenza, recupero e messa a norma della struttura di via Monte Rosa ( nella foto a sinistra).

 

 

Come sostenuto dall’Assessore Bottini, la progettazione  non prescinderà dal fatto che l’esigenza concreta è di dare al Casula una sede definitiva e al Daverio una miglior organizzazione logistica degli spazi esistenti: «Insomma – ha affermato il Vicepresidente della Provincia – l’obiettivo è quello di avere due realtà scolastiche autonome, con spazi ben definiti e all’avanguardia e che al contempo possano convivere nella stessa area».

Dalla sistemazione delle due scuole dovrebbe trarre beneficio anche il classico Cairoli, cheattualmente ha sette classi "in prestito" al Daverio: «Due sono le ipotesi al vaglio: la prima, più complicata, è quella di ricavare gli spazi nell’attuale sede liceale, l’altra è di assegnare il plesso di via Monte Rosa che viene liberato dal Casula. Questa struttura, una volta a norma, sarà a disposizione completa del Cairoli che la gestirà in tutta autonomia.

 

La concretizzazione del progetto dovrebbe avvenire alla prima campanella del 2009: individuati i fondi, si dovrà ora procedere con la progettazione, l’assegnazione dei lavopri e il cantiere.

Soddisfatto dell’obiettivo raggiunto e dell’iter di progettazione avviato anche il Dirigente scolastico del Casula Rosario Oieni: «Dopo 40 anni il Casula avrà quindi una sede autonoma e ciò ci consentirà di consolidare la nostra presenza sul territorio e di svolgere il nostro 

Rimane sospeso ancora il grosso problema edilizio dell’Einaudi, ma, anche in questo caso, l’assessore si dice ottimista: « Stiamo lavorando. Presto avrete notizie».

servizio in modo ancor più efficiente, evitando a docenti e alunni tutta una serie di disagi».

L’intervento riguardera una riqualificazione sostanziale dell’intero stabile

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 gennaio 2009
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