“Circe o della seduzione” sul palco di Cazzago Brabbia

Lo spettacolo di e con betty Colombo per Altri Teatri 2009 - Nuovi Scenari. Venerdì 13 marzo alle ore 21 in via Piave 3

Torna sul palco del teatro piccolo di Cazzago Brabbia la rassegna Altri Teatri 2009 – Nuovi Scenari. Venerdì 13 marzo alle ore 21 in via Piave 3 a Cazzago Brabbia Betty Colombo mette in scena "Circe o della seduzione", spettacolo di narrazione con musica dal vivo eseguita da Anna Pedrazzini.  Dall’”Odissea” e dai “Dialoghi con Leucò” di Cesare Pavese nasce questa lettura scenica che narra l’approdo di Ulisse sull’isola di Circe, la trasformazione dei suoi compagni in maiali e l’incontro con la magica padrona di casa.
Ci si attiene ai fatti ma la narrazione al presente porta tutto ciò che accade “qui ed ora”, lo intride di colori, profumi, gesti, suggestioni che descrivono man mano ciò che avviene intrappolando lo spettatore in un’identificazione che procede di pari passo con la storia ascoltata. La musica dal vivo, suonata al pianoforte da Anna Pedrazzini, scandisce il tempo, detta le pause che servono per lasciar depositare le parole dentro di sé, per consentir loro di decantare restituendo a ciascuno il proprio racconto e le proprie emozioni.
La lontananza dal luogo evocato nello spettacolo – un’isola in un mare lontano – e la distanza del tempo del racconto – la notte dei tempi dove i miti hanno visto la luce – sanciscono sin dall’inizio la provvidenziale lontananza da ciò che si sta per ascoltare come a rassicurare gli spettatori sul fatto che le vicende, per quanto terribili si preannuncino, non li riguardano. E’ così che il mito affonda il coltello, va a smuovere risonanze profonde e corde desuete all’uso. Campeggia Ulisse con la sua vitalità debordante, con la sete mai esausta di nuove esperienze. Gli tiene testa Circe con la sua irresistibile sensualità, con la maestria del gioco più accattivante: la seduzione e l’amore. Ascoltando i loro intrecci non si può rimanere imparziali: se pure a tratti si parteggia per l’uno o per l’altra. Pavese insinua il dubbio che queste due mitiche figure non siano protagonisti del loro destino bensì attori di un disegno voluto da altri , gli dei in questo caso, e vittime quindi della loro predestinazione.Ulisse sarà punito per la sua curiosità spinta oltre i confini – come insegna Dante – e Circe, intrappolata nella sua immortalità di dea, è condannata a ripetere all’infinito il suo rituale di ammaliatrice. Dal contatto con Ulisse la maga ha imparato che anche gli umani possiedono doni immortali: i ricordi che lasciano e quelli che portano nel cuore. Questa consapevolezza è un dono per tutti noi.
 
La prenotazione è obbligatoria. Ingresso posto unico 12 euro, soci 10. Per prenotazioni e informazioni: 0332 964402 – 393 3315016 oppure via e-mail: arteatro@libero.it. Direttamente dal sito: http://www.burattini.va.it/ita/prenota_altri_teatri.php o http://www.arteatrovarese.it. Prossimo appuntamento con Altri Teatri Nuovi Scenari: venerdì 27 marzo, ore 21 "Giulietta e Romeo" di e con Silvia Priori e Roberto C. Gerbolés.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 marzo 2009
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