Rosati sprona i tifosi: “Voglio uno stadio tutto biancorosso”

A pochi giorni dalla sfida promozione contro il Montichiari il presidente e l'amministratore delegato Montemurro chiamano a raccolta gli appassionati. Prezzi ridotti per una giornata dalle emozioni forti

Il conto alla rovescia continua a correre in vista di domenica 17, quando alle 15 in punto sarà dato il fischio di inizio a Varese-Montichiari. Un appuntamento atteso da tutti i tifosi biancorossi oltre che da squadra e dirigenza: come noto infatti in caso di vittoria Lepore e compagni centrerebbero la promozione in Prima Divisione che riporterebbe i colori biancorossi laddove erano cinque anni fa, prima della partita retrocessione di Reggio Emilia che mise fine anche alla discussa era-Turri.

In vista della partita torna a farsi sentire il presidente Antonio Rosati (foto), colui che – lo ricordiamo – è al timone del club solo dall’estate scorsa e potrebbe così centrare un’impresa davvero notevole. Un risultato che sarebbe ancora più grande se consideriamo che Rosati è stato costretto (dalla mancanza di alternative) a mettere sulle maglie biancorosse i nomi delle proprie aziende – HdG Holding e Omg – visto che di sponsor locali purtroppo non se ne sono visti.
Dai suoi uffici il numero uno biancorosso, affiancato anche in questa occasione dall’amministratore delegato Enzo Montemurro, fa risuonare la propria voce per invitare a colorare il Franco Ossola con i colori sociali, un po’ come avviene negli stadi inglesi o nelle partite delle nazionali (fate caso per esempio al muro "orange" dei tifosi olandesi o alle tribune rosse dell’Old Trafford).
«Dobbiamo indossare tutti qualcosa di rosso o di bianco: maglia, pantaloni, scarpe, cappellini, foulard, quello che volete voi» consigliano Rosati e Montemurro che come spesso accade saranno a Masnago con mogli e figli. «Al Franco Ossola dovrà esserci una coreografia spettacolare, unica, indimenticabile. E Poi vinca il migliore… cioè noi».
A dare il buon esempio oltre alle famiglie dei dirigenti ci saranno anche i ragazzi della scuola calcio, delle giovanili e di alcune scuole che nel corso della stagione hanno partecipato agli incontri organizzati dal Varese 1910 e coordinati da Marco Caccianiga.

E per favorire ancor più l’afflusso di gente nel vecchio "catino" di Masnago la società ha anche deciso una politica dei prezzi estremamente favorevole. In quella che è stata ribattezzata la "Giornata biancorossa" la società ha pensato a riduzioni sostanziose. Le donne e i ragazzi sotto i 18 anni pagheranno soltanto 1 euro per il settore distinti; in tribuna invece i biglietti costeranno 15 euro anziché 20 (ridotto 10 euro, anziché 15) mentre nel settore distinti il tagliando, unico e senza riduzione, costerà 5 euro, anziché 10 e 7 come avviene di solito per le partite in casa.
Le prevendite si sono aperte martedì ai consueti tre punti cittadini di Ticket One (Casa del Disco, Iper, Media World) e da giovedì sarà possibile recarsi anche ai botteghini dello stadio. Gli orari saranno i seguenti: giovedì e venerdì dalle 14 alle 19,30, sabato dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19,30. Domenica infine dalle 10 in avanti. Come al solito il consiglio è quello di acquistare prima i biglietti, a causa delle "lungaggini" imposte dai tagliandi nominali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 maggio 2009
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