Crisi del gruppo Fiora, si tratta la vendita delle concessionarie

Il patron non conferma e non smentisce l'interessamento di Malvestiti di Magnago. Intanto l'attività si concentra tutta nella sede dei 5 Ponti mentre hanno chiuso le due sedi del Sempione e di Saronno

Il Gruppo Fiora perde i pezzi, ma va avanti mentre le voci su un’imminente vendita non vengono nè smentite nè confermate dallo stesso patron Giorgio. La difficile situazione societaria, dopo che Wolkswagen Italia ha ritirato i marchi dalle concessionarie di Busto Arsizio e Saronno, l’imprenditore ha dovuto prendere atto della situazione e ha già chiuso i due punti vendita Audi di Busto Arsizio – Sempione e Saronno. L’attività, attualmente, è gestita all’interno della sede dei 5 Ponti dove è ancora aperto il salone e l’autofficina: «I miei clienti continuano a portare le loro auto in riparazione da me – ci racconta Giorgio Fiora – andiamo avanti a lavorare seppur a ranghi ridotti e utilizzando lo strumento della cassa integrazione».

Degli 80 lavoratori che dipendono dal gruppo bustocco solo una minima parte stanno lavorando mentre per gli altri si è aperto un periodo di incertezza sul futuro che non vedrà sostanziali novità fino a quando la situazione si manterrà questa. Da settimane circolano voci su un possibile interessamento del gruppo Malvestiti, altro grosso nome nel settore della vendita delle automobili dell’Alto Milanese, con sede nella vicina Magnago: «Per il momento non c’è ancora nulla di certo – fa sapere Fiora – stiamo valutando e trattando la cessione naturalmente ma non voglio sbilanciarmi troppo. Per ora resta tutto così com’è».

L’ex-colosso dell’auto tedesca ha ancora una voce ottimista anche se tutto fa pensare al peggio: «Cosa dobbiamo fare questa è la situazione – racconta – mi hanno dato la mazzata finale» – dice celando un riso amaro. Per i tanti che hanno acquistato l’auto da lui in questi mesi e per i quali non è ancora giunta nessuna risposta nè sui rimborsi, nè sull’arrivo dell’auto l’unica speranza è che o la nuova proprietà o Wolkswagen Italia si prendano carico della mole di richieste da smaltire che ancora devono essere soddisfatte.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 maggio 2010
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