“2500 euro di bolletta, prima di ricevere la fattura”

Numerose proteste a Morazzone per le forniture del gas da parte di E.On. Un lettore ci racconta il suo caso limite

C’è chi si è visto togliere dal conto corrente, da un giorno all’altro, 2500 e passa euro. Ma i casi sono decine. A Morazzone sono ormai quotidiane le lamentele e le proteste per le bollette del gas della E.on Energia, che arrivano dopo mesi e con importi non di rado stratosferici. Un nostro lettore ha denunciato il suo caso personale: «In data 24 giugno ho ricevuto un addebito mediante RID di 2513 euro, per una fattura del 28 maggio, che però ho ricevuto per posta solo il 3 luglio, otto giorni dopo» spiega Alessandro Coppo. Al di là dell’addebito imprevisto (un importo a 4 cifre potrebbe anche creare dei problemi, è evidente), il lettore contesta in particolare la mancata, puntuale comunicazione.
 
Di certo l’episodio che ci è stato segnalato non è l’unico. Lo conferma anche il sindaco di Morazzone Matteo Bianchi: «Abbiamo ricevuto decine di proteste, se la prendono anche con noi». Spesso si tratta di fatture per consumi su un periodo molto lungo, nel caso segnalatoci si trattava di sei mesi e mezzo di fornitura (aprile-novembre 2009). «Una modalità di fatturazione – prosegue il sindaco – che spesso è usata anche da altri operatori, ma che crea non pochi disagi», anche solo perchè diventa faticoso capire quanto costi effettivamente il gas ogni mese, dovendo fare i calcoli su periodi che comprendono magari sia l’estate caldissima che l’autunno. Ma il Comune in questo caso può fare ben poco, trattandosi di un normale contratto tra privati.
Con la liberalizzazione del mercato, la E.On è subentrata come E.On Rete al precedente gestore della rete locale (l’affidamento scadrà a fine 2010), mentre Eon Energia si occupa della fornitura del servizio. Naturalmente ogni cittadino può scegliere il fornitore che preferisce, ma la maggior parte dei morazzonesi ha preferito fino ad oggi mantenere il contratto con E.On Energia, che ha sedi a Milano e Verona, ma dipende dal gruppo che ha sede a Roma. 
 
Contattata da VareseNews, E.On ha promesso un interessamento al caso di Morazzone: rimaniamo in attesa di una risposta della società che chiarisca le ragioni della fatturazione su periodi così lunghi. Così come la attende ancora il nostro lettore, che ha segnalato il suo caso al servizio clienti E.On lo scorso 1 luglio, due settimane fa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 luglio 2010
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