Grandine, Morazzone chiede lo stato di calamità naturale

Due giorni dopo il disastro il comune rivolge alle autorità la richiesta: i danni, non ancora stimati, sono stati piuttosto gravi

In seguito alla violentissima grandinata che ha colpito Morazzone nella notte tra lunedì e martedì, la Giunta comunale fa sapere che chiederà lo stato di calamità naturale visto i gravi danni provocati nel territorio morazzonese. «È stato colpito tutto il paese, in particolare il centro storico e la zona nordovest verso Gazzada Schianno» riepiloga il sindaco Matteo Bianchi. «Abbiamo avuto seri danni agli edifici comunali, solo l’ambulatorio aveva 80 buchi nella copertura, pareva mitragliato: è venuta giù grandine grossa come un pugno. Ci sono voluti due giorni per ripulire le strade, grazie all’aiuto di Alpini e Rangers – senza di loro ci sarebbe voluto molto di più. Danni all’agricoltura seri, soprattutto all’azienda Cascina Ronchetta.  Più i danni ai privati: finestre rotte, pannelli solari colpiti, parabrezza sfondati e auto gibollate… inclusa la mia. I danni generali non è ancora stato possibile quantificarli. Non mi aspetto grosse cifre, ma almeno qualcosa, vista la situazione, sì».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 luglio 2010
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