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Poste italiane ospita i bambini negli uffici

Gli eventi sono stati organizzati nell'ambito del progetto "Educazione al risparmio" per sensibilizzare i più giovani su questo argomento

Poste Italiane di Saronno e Uboldo con i bambini. In occasione della 86^ Giornata mondiale del risparmio che si celebra il 28 ottobre, gli uffici delle due città hanno ospitato gruppi di ragazzi.
Gli eventi sono stati organizzati nell’ambito del progetto "Educazione al risparmio" ideato da Poste Italiane e volto a sensibilizzare i ragazzi su un aspetto così significativo della vita quotidiana.
«In entrambe i casi i responsabili di Poste Italiane hanno illustrato ai ragazzi i principali strumenti di risparmio – spiegano da Poste Italiane -: dai libretti postali ai conti correnti, ai buoni postali per i minori. L’iniziativa vuole infatti sensibilizzare i più giovani al valore etico del risparmio con alcuni semplici messaggi e facendo ricorso ad esempi facilmente comprensibili. Educare a risparmiare significa infatti insegnare ad utilizzare al meglio le risorse disponibili e progettare il proprio futuro».
 
A Uboldo i ragazzi della classe III D della Scuola Media "A. Manzoni", accompagnati dall’insegnante Maria Misdea, hanno concluso presso l’ufficio postale, nella mattinata di martedì 26 ottobre, il lavoro iniziato in classe che li ha portati non solo ad analizzare i vari aspetti del risparmio ma anche a realizzare delle interviste con i propri nonni, allo scopo di raccogliere testimonianze su quali fossero in passato le forme di risparmio e analizzare l’evoluzione delle abitudini nel corso del tempo. Secondo molti intervistati risparmiare è oggi più difficile, poiché siamo esposti a continue sollecitazioni e tentazioni di acquisti di ogni genere, in parte superflui.
 
A Saronno le insegnanti Daniela Carugati e Sara Valentini hanno coordinato il lavoro dei ragazzi, che nel corso della visita all’ufficio postale nel pomeriggio di mercoledì 27 ottobre hanno letto alcune riflessioni sull’argomento scaturite durante la discussione in classe.
Da tutti è stata riconosciuta l’utilità del risparmio, considerato sia un mezzo per raggiungere un obiettivo sia una necessità per far fronte agli imprevisti.
«Abbastanza significativo – proseguono gli organizzatori – il fatto che, anche da parte di ragazzi tanto giovani, vengano fatte considerazioni forse influenzate dalla realtà attuale: “Se una famiglia spendesse sempre tutto quello che ha, non le rimarrebbe più niente. Così se si trovasse in un momento di crisi non saprebbe più cosa fare: sarebbe senza soldi”. Non sono mancate le “cicale” che sostengono che “ogni tanto puoi toglierti qualche sfizio, ma senza esagerare”, ma in generale il risparmio sembra essere considerato dai ragazzi come una necessità. La saggezza dei ragazzi ha anche suggerito che “per risparmiare i soldi ci vuole molto tempo e bisogna avere pazienza” una dote certamente tra le più difficili da acquisire».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 ottobre 2010
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