Cimiteri allagati e Sorgiorile in piena, ma i sottopassi reggono

Il bilancio dei due giorni di pioggia intensissima: disagi al camposanto di viale Milano, enorme pozza davanti a quello di Crenna. Sperimentati anche i cartelli luminosi all'ingresso dei sottopassaggi

Disagi nei cimiteri, il Sorgiorile che invade le strade, pochi problemi sulla viabilità. È un bilancio di luci e ombre, quello di Gallarate all’indomani delle violente piogge che hanno funestato le giornate di domenica e lunedì. Cento millimetri di pioggia in quarantotto ore che hanno creato problemi nei luoghi dove da sempre si concentrano i disagi: il punto simbolo è il piazzale del cimitero di Crenna, dove da tempo si crea una enorme pozzanghera (nella foto a sinistra, della Protezione Civile), tanto ampia e profonda che quasi giustificherebbe la definizione dialettale di piscina. Qui sono intervenuti anche i volontari della Protezione Civile, che hanno scavato canaline per far defluire l’acqua, in attesa delle pompe aspiratrici.

Galleria fotografica

Allagamenti a Gallarate 4 di 14
Brutta sorpresa anche per i tanti frequentatori del cimitero centrale di viale Milano, dove le sale sotterranee dei loculi sono state in parte invase dall’acqua: non tanta da impedire l’ingresso, ma abbastanza da mettere a rischio l’equilibrio dei parenti in visita ai loro cari. Gli agenti della Polizia Locale hanno cosparso i sotterranei di segatura, recuperata celermente grazie alla disponibilità di un privato. Allagamenti si sono visti anche ad Arnate e anche qui sono intervenuti i volontari della Prociv.
 Altro fronte, il Sorgiorile, il torrente che scorre da Nord fino a confluire nell’Arnetta nella zona di Largo Buffoni, di fronte all’autostrada. Il torrente – indicato come punto critico anche dalla Relazione Idrogeologica predisposta per il Pgt – è esondato sulla vicina via Sorgiorile (nella foto a destra), mentre è stata monitorata la grata all’ingresso della condotta sotterranea che sottopassa via Pegoraro e l’area ex Maino. Monitorate dai volontari anche via Pradisera – sempre per la piena del Sorgiorile – e via Lazzaretto, dove l’Arnetta corre tra l’autostrada e la zona residenziale e industriale di Cedrate.
 
Meno problemi del solito, invece, nei sottopassi cittadini, dopo i significativi investimenti per installare nuove pompe e pozzi perdenti. «Possiamo dire che a Gallarate, grazie alla sinergia con l’assessorato ai lavori pubblici dell’assessore Leonardo Martucci, abbiamo risolto il problema dei sottopassi, problema che in altre realtà è stato bollato come fisiologico e irrisolvibile» dice l’assessore alla sicurezza Paolo Cazzola. Durante questo weekend si è avuto anche il collaudo operativo dei nuovi display luminosi installati in corrispondenza di sottopassi critici, come quelli tra Cedrate e Sciarè o quello di via Pegoraro (nella foto). Nel corso del weekend di pioggia i display si sono disposti – per la prima volta in automatico, sulla base dei dati rilevati dai sensori – in modo da segnalare il possibile rischio presente nei sottopassi. «Pochi millimetri d’acqua che semplicemente richiedevano di rallentare un po’» continua Cazzola. In caso di vero allagamento, i display segnalerebbero invece l’impossibilità di transitare.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 novembre 2010
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Allagamenti a Gallarate 4 di 14

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore