Settima meraviglia del Varese, il Brescia resta al palo

I biancorossi vincono 2-0 e restano al comando del girone. Mangia non guarda la classifica e fissa la rotta: “Niente calcoli”. Capitan Bianchetti: “Manca ancora tanto alla fine”

Nella fantastica cornice della cittadella dello sport S. Filippo di Brescia, la Primavera del Varese batte i padroni di casa per 2-0, al termine di una partita di incredibile intensità, e resta al comando della classifica insieme all’Atalanta (a segno 2-3 dopo essere stata sotto 2-1 contro il Padova). I biancorossi puntavano sul 7 e il numero è uscito: settima vittoria consecutiva, sette punti di vantaggio sulle rondinelle, gol e assist di Furlan, numero 7 varesino.

IL PRIMO TEMPO – La sfida inizia subito a ritmo altissimo con le squadre che lottano su tutti i palloni e provano a rendersi pericolose: il Brescia costruisce ma Micai non rischia nulla, il Varese si difende e riparte velenosamente. All’ 11′ Pompilio apre per Furlan, cross immediato per De Luca che insacca di testa ma è in fuorigioco; al 13′ Marchi sfonda a sinistra ma sul suo traversone Furlan e De Luca sono in ritardo. Bisogna aspettare il 18′ per vedere gli ospiti passare in vantaggio con una pregevole azione in velocità palla a terra: Scialpi cerca spazio a metà e, dopo un dribbling, ribalta a sinistra per Marchi che gioca subito in verticale per De Luca; la “zanzara” guadagna il fondo e crossa per Furlan che brucia il diretto avversario e, come contro l’Albinoleffe, si fa sbattere addosso la palla per deviare alle spalle di Hrivnak. La rete dello 0-1 scuote ulteriormente il Brescia che prova a raddrizzare il risultato: al 24′ Defendi finisce a terra sull’uscita bassa di Micai che buca la palla, dalla tribuna viene chiesto il penalty ma il direttore di gara, ben appostato, invita il capitano di casa a rialzarsi; al 28′ e al 29′ le rondinelle ci provano da calcio d’angolo, ma Micai risolve in entrambi i casi svettando coi pugni in mischia; al 31′ ci pensa capitan Bianchetti a intercettare il cross pericoloso di Serlini e liberare l’area. Il Varese si difende con ordine e, nel finale, spaventa ancora i bresciani con Ferreira e De Luca: il numero 11 intercetta in tuffo di testa la sciabolata di Wagner spedendo di un soffio fuori dall’incrocio dei pali (43′); il numero 9 prova l’acrobazia dal dischetto sul morbido suggerimento di Toninelli, Hrivnak si trova la palla tra le mani e tira un sospiro di sollievo (44′).

LA RIPRESA – Mister Saurini nell’intervallo fa scaldare tutti i componenti della panchina e, a inizio ripresa, cambia le carte in tavola: Bakayoko rileva Boateng e si piazza al centro della difesa, Kamalu si sposta in fascia destra (dove si renderà pericoloso più volte), Lasik va a centrocampo con Welbeck e Pedrinelli. Il ritmo della sfida non cala minimamente con i padroni di casa sbilanciati alla caccia del pari: al 7′ Welbeck anticipa tutti in velocità sulla trequarti e lascia partire un destro potente e velenoso che Micai disinnesca coi piedi, mandando in angolo; dalla bandierina Serlini scambia corto e mette nel mucchio, Bakayoko trova il tempo per lo stacco, Micai ci arriva ancora coi pugni. L’azione non è finita e non c’è un attimo di respiro: la difesa libera trovando Pompilio, il numero 10 spinge un contropiede fulmineo che si chiude dalla parte opposta, con il cross per De Luca troppo forte per poter essere intercettato in scivolata (9′). Il Varese soffre ma è capace di farlo: Ferreira raddoppia sistematicamente Kamalu aiutando Marchi, Bianchetti costruisce il fortino richiamando nelle retrovie anche De Luca e Pompilio. Le speranze del Brescia cominciano a svanire e crollano al 14′: Wagner recupera sulla destra e gioca per Pompilio che manda in profondità Furlan col contagiri; l’ala anticipa con le sue falcate la scivolata di Baresi, sfonda in area e serve a De Luca l’assist perfetto per il piattone da distanza ravvicinata che vale il 2-0. L’ultimo tentativo dei bresciani di raddrizzare la gara è il tiro di controbalzo di Kamalu (19′), che termina di un soffio sopra la traversa, poi arriva il ko tecnico: Serlini entra duro su Wagner e si rimedia il secondo giallo, finendo anzitempo sotto la doccia (25′). Il cartellino rosso svuota gli spalti e permette al Varese di abbassare il ritmo col possesso palla. I biancorossi provano anche ad arrotondare il risultato in contropiede, senza però riuscirci: al 35′ Pompilio smarca con eleganza Ferreira che anticipa l’uscita di Hrinvak calciando di prima intenzione ma coglie la traversa piena; al 42′ stessa sorte per il siluro dalla grandissima distanza di Toninelli che batte sulla parte superiore della traversa e finisce fuori. Al triplice fischio dell’arbitro è festa grande per i biancorossi che si godono la gioia di una vittoria importante che darà morale per la prossima, importantissima sfida: tra sette giorni il Varese affronterà infatti il Chievo Verona che, grazie al successo per 2-0 sul Portogruaro, continua a inseguire il tandem di testa a quattro lunghezze di distanza.

LE VOCI – Il Varese continua a vincere e lo fa con l’atteggiamento di sempre, come spiega Devis Mangia: “Abbiamo giocato un’ottima gara, affrontando gli avversari a viso aperto e costruendo tante occasioni, alcune già sullo 0-0. I miei ragazzi meritano i complimenti perché hanno interpretato la partita come dovevano, aggredendo da subito e senza paura un avversario di valore come il Brescia”. La classifica diventa sempre più importante: “Io non la guardo. Preferisco vedere la serie che stiamo dando ai risultati che nascono dalla continuità che stiamo dando alle nostre prestazioni. Stiamo facendo bene da molte gare: non dobbiamo calcolare ma solo giocare”.
A nome del gruppo parla anche capitan Matteo Bianchetti, che porta sul volto i segni della battaglia – un taglio sul sopracciglio – e la grande gioia per il risultato ottenuto: “E’una vittoria molto importante. Ci aspettavamo una squadra molto aggressiva e di grande qualità: abbiamo interpretato la gara al meglio e abbiamo così centrato un risultato meritato”. Biancorossi ancora al primo posto: “Possiamo ancora migliorare. La classifica deve essere un continuo punto di partenza per arrivare in fondo: alla fine del campionato manca ancora tanto tempo”.

Brescia-Varese 0-2 (0-1)

Marcatori: Furlan al 18′ pt, De Luca al 14′ st

Brescia (4-3-3): Hrivnak; Lasik, Baresi, Kamalu, Fantoni; Welbeck, Pedrinelli (Tassi dal 20′ st), Boateng (Bakayoko dal 1′ st); Serlini, Defendi, Antonio (Kuci dal 25′ st). A disposizione: Quaggiotto, Maccabiti, Ciaghi. All. Saurini.
Varese (4-4-2): Micai; Toninelli, Samba, Bianchetti, Marchi; Furlan, Wagner (Capriolo dal 32′ st), Scialpi, Ferreira (Krasniqi dal 44′ st); Pompilio (Romanini dal 36′ st), De Luca. A disposizione: Catanese, Saleri, Barberis, Maio. All. Mangia.
Arbitro: Sguizzato di Verona (Di Nobile di Sondrio e Corso di Carrara).
Note. Spettatori 400 circa. Ammoniti: Boateng (B) e Wagner (V). Espulso: Serlini (B) al 23′ st per somma di ammonizioni. Angoli: 11-4; Tiri (in porta): 9 (7) – 12 (9); fuorigioco: 4-1; Recupero: 1′ – 4′.

Campionato Primavera – Risultati e classifiche dei tre gironi

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Pubblicato il 20 Novembre 2010
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