Stefano Bragnuolo nuovo segretario del Pd

38 anni, in passato amministratore locale dall’altra parte del lago

Il Pd di Luino ha eletto il nuovo segretario. Stefano Bragnuolo, 38 anni, in passato amministratore locale dall’altra parte del lago. Nato a Cannobio, ha frequentato il liceo di Luino e vive in città da quando si è sposato. In passato piccolo imprenditore, attualmente lavora come frontaliere nel Locarnese. Nella sua esperienza alla guida di una piccola impresa ha ben compreso le difficoltà delle nostre Pmi, troppo tartassate dal fisco, ostacolate da servizi poco efficienti e scarse infrastrutture, abbandonate a se stesse nella ricerca del credito che sempre più gli viene negato. Come molti luinesi attraversa il confine per lavorare, e questo sarà sicuramente un tema al centro del mio mandato. Bragnuolo è stato eletto all’unanimità da poco meno della metà degli iscritti al Partito Democratico di Luino. «Sono contento che tutte le persone attive nel partito mi abbiano dato fiducia, è un ottimo segnale per ripartire. Dobbiamo rilanciare il Pd nella nostra comunità e nel nostro territorio, facendo una politica seria, dando risposte concrete alle esigenze della gente. Importante e fondamentale in questo nostro lavoro sarà la fattiva collaborazione con il gruppo consigliare di Luino Futura, ho grande stima per i consiglieri di Luino Futura, stanno facendo tutti un ottimo lavoro di opposizione, nel merito e attenta ai bisogni della popolazione. In particolar modo è stato molto positivo il lavoro effettuato sui problemi di Creva, la frazione dove vivo con mia moglie e le mie tre bambine. Sono convinto che con un buon lavoro di squadra sapremo recuperare consenso tra gli elettori». Nel direttivo che supporterà il nuovo segretario di Luino sono presenti anche alcuni amministratori locali, come Corrado Moro, sindaco di Dumenza dal 2004. Nel futuro il Pd ha già un’agenda: «Il PGT ovviamente sarà il tema più importante dei prossimi mesi. Abbiamo svolto già un buon lavoro nel passato consiglio comunale con l’ex capogruppo Enrico Bianchi, e il congresso mi ha chiesto di riprendere quel documento. Per noi sarà la base per costruire un nuovo piano di governo del territorio, incalzando l’amministrazione con le nostre proposte, d’intesa col gruppo consiliare. Sullo sfondo anche il progetto dell’intercomunale luinese al fine di unire le forze dei circoli democratici per rilanciare con vigore il messaggio del Pd. L’unione e la collaborazione con le realtà circostanti deve essere una risorsa da sfruttare per meglio dialogare con i cittadini e affermare i nostri valori».
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 novembre 2010
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