Una studentessa del liceo scientifico Tosi fra le eccellenze nazionali

È Giulia Colombo, classe terza sezione B; è lei una delle due ragazze sugli oltre 50 studenti premiati per la Giornata della valorizzazione delle eccellenze. Si è distinta alle Olimpiadi internazionali di scienze della Terra

Erano solo due le ragazze premiate l’altro giorno all’Accademia dei Lincei di Roma in occasione della “Giornata della valorizzazione delle eccellenze”. Tutti gli altri (più di 50) erano studenti maschi. Ma Giulia Colombo, studentessa di 3B del liceo scientifico Tosi, ha saputo tenere alto non solo il nome del gentil sesso, ma anche del liceo scientifico Tosi, che ha sfoderato ancora eccellenze. Alla presenza del ministro Gelmini, Giulia Colombo ha ricevuto una pergamena per essersi distinta nella fase nazionale (tenutasi a Napoli lo scorso maggio) delle olimpiadi internazionali di scienze della Terra. Aveva sbaragliato avversari di tutta Italia in prove sulla geosfera, atmosfera, idrosfera, meteorologia, storia della terra e astronomia, piazzandosi al 2° posto. Già aveva avuto un ambito riconoscimento (la partecipazione alla fase internazionale di Giakarta) e la possibilità di partecipare ad uno stage all’università di Camerino. Ma il premio di Roma le ha offerto un’altra chance davvero allettante: un periodo di studio approfondito in un’università d’eccellenza in Italia o all’estero.
Grande la soddisfazione del dirigente Giulio Ramolini e dell’insegnante che l’ha accompagnata, Rosanna La Torraca. «Queste eccellenze sono l’orgoglio del nostro liceo – afferma il preside – Lo scorso anno scolastico ci siamo distinti per eccellenze anche in altri ambiti: matematica, fisica, chimica,…».
Alla premiazione di Roma sono intervenuti anche altri studenti che si sono distinti nelle olimpiadi di matematica, informatica, fisica, chimica, filosofia e scienze della terra. Oltre all’intervento del responsabile nazionale delle Olimpiadi prof. Roberto Greco, si sono alternati interventi degli studenti e un originale spettacolo di robotica. Un’esperienza unica per Giulia Colombo: «E’ la testimonianza che qualsiasi persona se s’impegna e se è sostenuta da un valido aiuto (mi riferisco alla famiglia, la scuola e agli insegnanti) può arrivare a livelli anche molto elevati – afferma la studentessa – Anche lo stage ritengo sia stata un’esperienza molto gratificante sia sul piano formativo, perché mi ha aperto una panoramica diversa da quella offerta dal liceo e ha calato le nozioni in un contesto più pratico che diventa anche più umano e discutibile, sia su quello umano perché ho apprezzato il confronto con persone provenienti da realtà diverse». E per il futuro, progetti? «Vorrei frequentare un’università scientifica, magari anche all’estero. E mi piacerebbe anche scrivere un libro di poesie, racconti e messaggi di vario genere. Di sicuro sceglierò un lavoro dinamico sul piano culturale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 novembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore