Sportello comunale nel quartiere, ma solo due volte al mese

La prima fase prevede l’attivazione degli sportelli nelle seguenti aggregazioni rionali la prima e la terza settimana piena di ogni mese per un pomeriggio a settimana ciascuna, dal lunedì al giovedì

Il nuovo progetto di partecipazione dei rioni, affidati all’assessore Maria Ida Piazza, parte con un investimenti di quasi 6mila euro per un sito internet dove inviare segnalazioni e una addetta dell’urp che dovrà spostarsi tutti i pomeriggi in uno dei 9 punti rionali (parrocchie comprese) che la giunta ha deciso di istituire
Il progetto si chiama Vivi il Rione, sarebbe rivolto a giovani a anziani, ma appare a dir la verità un po’ scarno. L’attivazione dello “Sportello del Rione” servirà per ricevere le richieste dei cittadini o la segnalazione di eventi e proposte con compilazione di appositi moduli”. Ma non bastava già l’ufficio urp del comune? Intanto l’assessore Maria Ida Piazza afferma che più di così non si poteva fare: “Non è possibile dar luogo all’attivazione delle “Consulte Rionali” – ha precisato Piazza -, in pratica organi consultivi e propositivi per le questioni rilevanti che riguardano le aggregazioni rionali, in quanto esiste un parere di legittimità non favorevole del segretario generale, andando in pratica ad eludere la vecchia normativa sulle circoscrizioni stesse”

Il progetto è in 3 fasi.

La prima fase prevede l’attivazione degli sportelli nelle seguenti aggregazioni rionali la prima e la terza settimana piena di ogni mese per un pomeriggio a settimana ciascuna, dal lunedì al giovedì:
Aggregazione Rionale Numero 3: Bobbiate, Lissago, Cartabbia
Aggregazione Rionale Numero 5: Velate, Avigno, Masnago,Calcinate degli Orrigoni
Aggregazione Rionale Numero 7: San Fermo, Valle Olona, Belforte
Aggregazione Rionale Numero 9: Giubiano, Bustecche

La fase 2 del progetto prevede l’attivazione di un “canale Internet”,
accessibile con un’apposita finestra dal sito comunalewww.comune.varese.it per raccogliere le segnalazioni ed i contatti da parte dei cittadini.
La spesa per l’attivazione è pari a circa 5800 euro. Infine, nella fase 3, saranno organizzati incontri periodici con i cittadini incontri nelle varie aggregazioni rionali “in base alle richieste e alle problematiche sollevate nei quartieri” ha precisato l’assessore.

Sono state definite diverse micro-zone con “aggregazioni rionali” prendendo spunto dalle ex circoscrizioni, dove verranno attivati gli sportelli.
1) Varese Centro, Biumo Inferiore, Bosto, Casbeno (Ex Circoscrizione n. 1)
2) Capolago, Calcinate del Pesce, Schiranna (Ex Circoscrizione n.
3) Bobbiate, Lissago, Cartabbia (Ex Circoscrizione n. 2)
4) Sacro Monte, Sant’Ambrogio, Rasa, Fogliaro, Bregazzana (Ex Circoscrizione n. 3)
5) Velate, Avigno, Masnago,Calcinate degli Orrigoni (Ex Circoscrizione n. 4
6) Montello, Ippodromo, Biumo Superiore, Sangallo (Ex Circoscrizione n. 4
7) San Fermo, Valle Olona, Belforte (Ex Circoscrizione n. 5)
8) Bizzozero, San Carlo (Ex Circoscrizione n. 6)
9) Giubiano, Bustecche (Ex Circoscrizione n. 6)
 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 13 Marzo 2012
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