Porfidio sul ricorso di Unione Italiana: “Si torni subito al voto”

Secondo l'ex-consigliere comunale la vicenda si risolverà con il posizionamento di qualche esponente del partito di Librandi su qualche "poltrona": "La città si merita questo?"

«Tornare al voto subito!». E’ la richiesta dell’ex-consigliere comunale Audio Porfidio che interviene sulla vicenda del ricorso di Unione Italiana, presentato un anno fa durante le elezioni amministrative e che rischia di far cadere la giunta Farioli sostenuta da Pdl e Lega Nord. Secondo Porfidio «le trattative in corso tra il sindaco, il Pdl e Unione Italiana sono l’ultima goccia che fa traboccare il vaso dell’indignazione nei confronti della classe politica che ci governa». Per l’esponente de La Voce della Città «con tutti i problemi che la città deve affrontare non ci si può permettere di avere un sindaco e una maggioranza sotto scacco per la paura che un ricorso al Tar possa annullare le elezioni dello scorso anno». Porfidio parla di «squallido spettacolo del "mercato delle poltrone", messo in piazza in modo palese e spudorato, senza nemmno un briciolo di vergogna per chi usa istituzoni democratiche, che dovrebbero essere al servizio dei cittadini, per scopi personali e particolari».

Porfidio non crede alle dichiarazioni del sindaco e degli esponenti di spicco del Pdl cittadino che si dichiarano contro ogni ipotesi di ricatto «e poi veniamo a scoprire che lo stesso sindaco è disposto a trattare per trovare una soluzione alla vicenda. Sentiamo puzza di bruciato e sappiamo che la soluzione che uscirà sarà l’ennesimo schiaffo ne confronti della città: pur di aggrapparsi alle poltrone, ingoieranno qualsiasi rospo. Ma Busto Arsizio si merita tutto ciò?» – si chiede infine Porfidio.


Redazione VareseNews
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Pubblicato il 29 Maggio 2012
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