Soldi ai medici che prescrivevano i farmaci, indagati dipendenti Sandoz

L'inchiesta della Procura bustocca riguarda le prescrizioni di Binocrit e Omnitrope (usati anche per il doping) da parte di medici compiacenti in cambio di soldi, viaggi e anche vestiti. Le accuse vanno dall'associazione a delinquere alla corruzione

Riempivano medici compiacenti di soldi , viaggi premio, notebook, vestiti, pranzi al ristorante, gioielli, borse, promesse di assunzioni in cambio di valanghe di prescrizioni dei farmaci Sandoz-Novartis, la multinazionale del farmaco che ha una sua sede ad Origgio e per la quale lavoravano. L’inchiesta è partita dalla Procura di Busto Arsizio e dai Nas ma a darne notizia è il sito piemonte.indymedia.org che ha pubblicato gran parte dell’inchiesta, comprese alcune comunicazioni interne della multinazionale, inviate ai 12 dipendenti indagati.

Per loro le accuse vanno dall’associazione  per delinquere, alla corruzione, istigazione alla  corruzione, distribuzione e  somministrazione  di  farmaci in  modo  da  arrecare  pregiudizio alla  salute  pubblica, concussione, frode  ai danni  del  Servizio Sanitario Nazionale, falsità  in  atti, comparaggio.   Il gruppo di dipendenti individuato è accusato di aver contattato numerosi medici operanti in strutture ospedaliere pubbliche e private, ottenendo la loro collaborazione nell’incrementare le vendite dell’ormone per la crescita Omnitrope e del farmaco per la produzione di globuli rossi Binocrit  (farmaci noti anche negli ambienti medico-sportivi come prodotti dopanti) in cambio di denaro o altre utilità e utilizzando a tal fine fondi della società stessa.

Nelle stesse informative della Sandoz si parla di importi dai 3 mila ai 10 mila euro formalmente erogati quale compensi per consulenze e lezioni impartite agli informatori scientifici di Sandoz in realtà mai prestate oppure per finanziare viaggi a convegni e anche onlus create ad hoc. Per questo la stessa società si è subito attivata per fermare questo sistema tramite contestazioni disciplinari le quali vengono riportate in maniera integrale sul sito piemontese di Indymedia. In un caso si legge che uno dei dipendenti coinvolti nell’inchiesta ha avanzato p”ressanti proposte corruttive o di comparaggio, a contattare" numerosi medici operanti sia a in strutture ospedaliere (e Università) gestite dal Servizio Sanitario Nazionale, sia in strutture private, "al fine di incrementare le vendite di Omnitrope e Binocrit.

Decine le strutture ospedaliere in tutta Italia coinvolte nello scandalo i cui medici, spesso primari, avrebbero usufruito del “sistema Sandoz” per inserire questo tipo di farmaci nelle terapie dei loro pazienti in cambio di numerosi benefit. Lo stesso sito Indymedia fornisce una lista dettagliata delle strutture dove questi operano:

Azienda Ospedaliera Universitaria "S. Luigi Gonzaga”  di Orbassano (TO), Struttura Complessa di Diabetologia del Dipartimento Medico dell’Azienda Ospedaliera Universitaria ‘Maggiore della Carità’di Novara, Modulo di Endocrinologia del Reparto di Medicina Generale dell’Ospedale "Versilia’ di Camaiore, Reparto di Endocrinologia del "Policlinico San Matteo" di Pavia,Onlus "Il bambino e il suo pediatra" di Galliate (NO), Struttura Semplice di Auxoendocrinologia dell’AziendaOspedaliera "Spedali Civili’ di Brescia,Reparto di Malattie Endocrine Istituto Pediatrico "Giannina Gaslini" di Genova,Centro per la Prevenzione ed il Trattamento dell’Obesità in Età Evolutiva dell’Istituto Pediatrico "GianninaGaslini”(GE), Struttura Semplice di Endocrinologia presso l’Ospedale Infantile "Regina Margherita” di Torino, Servizio di Endocrinologia Pediatrica dell’Ospedale Regionale per le Microcitemie Azienda USL, 8 di Cagliari, Reparto di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo del "Policlinico Universitario  Gemelli" di Roma, Reparto di Endocrinologia dell’Ospedale "Bambin Gesù" di Roma,Reparto di Endocrinologia dell’Ospedale "S. Anna e S. Sebastiano" di Caserta, Reparto di Pediatria dell’Ospedale "SS. Annunziata" di Chieti, Reparto di Endocrinologia e Diabete dell’Ospedale Pediatrico "Giovanni XXIII" di Bari, U.O. di Endocrinologiapresso gli Ospedali Riuniti `Villa  Sofia – Cervello" di Palermo,Divisione di Auxologia dell’Azienda Ospedaliera "Santobono" di Napoli, "Policlinico G. Martino" di Messina, Ospedale"Papardo" di Messina, Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi degli Ospedali Riuniti di Foggia, Ospedale "G. Mazzini" di Teramo, Ospedale di "Santa Maria della Misericordia" di Perugia, Casa di Cura privata "Ars Medica" di Roma, Casa di Cura "Guarnieri”  di Roma,Reparto di Nefrologia e Dialisidell’Ospedale di Anzio, Struttura Semplice Reparto di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo presso ilPoliclinico Universitario "Agostino Gemelli” Roma, Casa di Cura Privata Accreditata "Nuova Clinica Annunziatella” di Roma, Reparto di Nefrologia – Dialisi dell’Ospedale "GB Grassi” di Ostia, Unità Cure Palliativo e Assistenza Domiciliare dell’Ospedale "S. Eugenio" di Roma, Reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale "S. Eugenio"  di Roma,Reparto di Endocrinologia Pediatrica del Policlinico"Umberto I’ di Roma, Reparto di Medicina, Nefrologia e Dialisidel Policlinico ‘Tor Vergata’ di Roma, Reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale "C. Barnabeo" di Ortona, Reparto di Endocrinologia dell’Azienda Ospedaliera di Padova, Reparto di Endocrinologia dell’Ospedale "S. Anna e S. Sebastiano" di Caserta, Reparto di Pediatria dell’Ospedale ‘SS. Annunziata’ di Chieti, Reparto di Endocrinologia e Diabete dell’Ospedale Pediatrico "Giovanni XXIII’ di Bari,Francesco Saverio Indovina,U.O. di Endocrinologia presso gli Ospedali Riuniti "Villa Sofia – Cervello" di Palermo, Divisione di Auxologia dell’Azienda Ospedaliera "Santobono" di Napoli, Policlinico “G. Martino" di Messina, Ospedale ‘Papardo" di Messina, Struttura Complessa di Diabetologia del Dipartimento Medico dell’Azienda Ospedaliera Universitaria "Maggiore della Carità”  di Novara,Modulo di Endocrinologia del Reparto di Medicina Generaledell’Ospedale ‘Versilia’ di Camaiore, Dipartimento di Endocrinologia e Malattie Metaboliche dell’Università di Genova, Servizio di Auxo-Endocrinologia Pediatrica dell’Ospedale Pediatrico ‘Meyer’ di Firenze, Centro Dialisi della Casa di Cura privata ‘Nuova Casa di Cura’ di Decimomannu,Reparto di Nefrologia e Dialisi presso l’Ospedale "S. Carlo Borromeo" di Milano, Reparto di Nefrologia e Dialisidell’Azienda Ospedaliera "S. Paolo" di Milano, Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi dell’ Azienda Ospedaliera‘Carlo Poma’ di Mantova,Reparto di Pediatria dell’Ospedale"Stabilimento di S. Chiara" di Pisa, Reparto di Endocrinologia dell’Ospedale Infantile ‘Regina  Margherita – S. Anna’ di Torino,Sezione Regionale della Federazione Nazionale Sindrome diPrader Willidi Torino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 maggio 2012
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