Bernhard Scholz: “Compagnia delle opere non favorisce privilegi e guadagni illeciti”

Il presidente di Cdo interviene sulle recenti indagini svolte dalla magistratura milanese, che coinvolgono imprese di Saronno

Il presidente di Compagnia delle Opere Bernhard Scholz (foto) interviene sulle recenti indagini svolte dalla magistratura milanese, che coinvolgono imprese associate a Cdo di Saronno. «Intendo ribadire – scrive Scholz in un comunicato stamapa- che Compagnia delle Opere non è un sistema inteso a favorire privilegi e guadagni illeciti e nulla ha a che fare con la partecipazione dei propri associati a gare o bandi pubblici, per i quali non svolge alcuna attività di organizzazione o di rappresentanza. Appare ingiusto e fuorviante il costante abbinamento di Compagnia delle Opere alle attività che  vengono svolte da propri associati o dirigenti che, naturalmente, le svolgono a titolo personale e  sono responsabili delle proprie azioni.  Come ho avuto modo di comunicare anche nella nostra ultima assemblea pubblica, non esiste e non  è mai esistito un sistema di potere del quale Cdo farebbe parte. Una simile mentalità è totalmente  estranea ai nostri scopi e all’educazione che abbiamo ricevuto».
«È giusto che la magistratura faccia il suo lavoro – conclude il presidente di Cdo – e ci auguriamo possa completarlo in tempi rapidi.  Siamo umanamente vicini alle persone sottoposte a provvedimenti restrittivi nella presente indagine  e ci auguriamo possano dare presto tutti i chiarimenti necessari»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2013
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