“Fbc Saronno, un comitato che ha sorpreso per inaffidabilità”

La posizione ufficiale del Comune dopo l'iscrizione dell'Fbc Saronno, in seguito alla fusione con la Gallaratese, al campionato di Promozione

La comunicazione dell’amministrazione comunale dopo l’iscrizione del Fbc Saronno, dopo la fusione con la Gallaratese, al campionato di Promozione, con la relativa richiesta al comune di concedere lo stadoi Colombo Gianetti. Ipotesi che non sembra incontrare ancora il parere favorevole del comune:

Per chiarezza su quanto è accaduto vogliamo con il presente comunicato riepilogare i fatti relativi ai rapporti tra il Comune di Saronno e il Comitato di Ricostruzione Saronno F.B.C.

Il giorno lunedì 24 giugno 2013 viene depositato in Comune l’atto di costituzione del Comitato Ricostruzione Saronno F.B.C. ( scrittura privata datata 23.06.2013 sottoscritta dai Sigg.ri Luciano Silighini Garagnani, Giuseppe Anselmo e Luigi De Micheli). Il giorno giovedì 27 giugno il Comitato suddetto deposita richiesta di cessione a titolo gratuito del marchio comunale FBC SARONNO e richiesta della concessione dell’uso stadio comunale.

Lunedì primo luglio, il Sig. Luciano Silighini, a nome del comitato, dichiara che sarà costituita la società “FBCS 1910” e rinnova la richiesta di concessione dell’uso dello stadio e delle strutture annesse per i campionati di calcio 2013/2014, 2014/2015 e 2015/2016. Nello stesso atto si richiede l’impegno dell’Amministrazione Comunale a non intraprendere alcun tipo di azione legale nei confronti della costituenda società, per l’uso da parte di quest’ultimo di un nome e di un logo del tutto simili a quelli di proprietà comunale. Tale nota viene siglata dal Sindaco e trasmessa all’Ufficio Protocollo per la protocollazione in entrata.

Il giorno martedì 2 luglio il Sindaco rilascia dichiarazione d’impegno al rispetto di quanto richiesto e sottoscritto dal Comitato per la Ricostruzione Saronno FBC con la nota indicata al punto precedente. Il 3 luglio, mercoledì, l’Avv. Enrico Clerici , con propria nota, dichiara l’avvenuta costituzione in data 01.07.2013 della “Società Sportiva FBCS 1910” con sede in Milano- Corso Como n. 10- Legale rappresentante Alda Garagnani. Nella stessa nota l’Avv. Clerici rinnova la richiesta dell’impegno dell’Amministrazione Comunale alla concessione dello stadio e alla rinuncia ad intraprendere azioni legali per l’uso del nome e del marchio.

Giovedì 4 luglio perviene una email a firma di tale “Grassi” con la quale si dichiara la costituzione in data 01.07.2013 dell’associazione sportiva FBCS, con sede in Milano, Corso Como 10. Il giorno 5 luglio, venerdì, alle ore 12.55 il sig. Giuseppe Anselmo trasmette l’atto costitutivo dell’associazione FBCS 1910. Tale atto presenta diverse anomalie: vengono indicati 5 soci fondatori, ma risultano le firme di soli 4 soci; l’atto risulta sottoscritto anche da una sesta persona successivamente dichiarata quale segretario verbalizzante, anche se l’atto stesso indica quale segretario uno dei soci fondatori. Manca lo statuto (indicato quale allegato dell’atto); non vi è l’indicazione dei C.F. dei soci; non vi sono le copie del documenti d’identità dei sottoscrittori; non compare l’indicazione di un eventuale pubblico  ufficiale con il compito di autenticare le firme; non vi è l’indicazione dello scopo e dell’oggetto dell’associazione, ecc

Il 5 luglio alle ore 13.53
l’ufficio Legale del Comune comunica via mail alcune delle anomalie riscontrate relativamente all’atto presentato e chiede la presentazione dell’atto costitutivo completo di allegati, in originale o copia conforme. Il 5 luglio ore 14.32 il Sig. Silighini dichiara via mail di aver costituito un’associazione mediante atto costitutivo sottoscritto davanti ad un pubblico ufficiale ( non notaio) “depositato poi all’ufficio competente del Tribunale che con timbro ha riconosciuto la validità delle firme autenticate”.

Sempre il 5 luglio il Sig. Silighini ribadisce la costituzione dell’associazione FBCS 1910, precisa che la Giunta dovrebbe deliberare la concessione dello stadio non alla associazione, ma al comitato ed infine precisa che il lunedì successivo ( 08.07.2013) presenterà la documentazione richiesta ( originale atto costitutivo e statuto). Lo stesso 5 luglio l’Avv. Enrico Clerici trasmette parere avente ad oggetto “Comitato definizione giuridica e personalità giuridica”.

Lunedì 8 luglio nessun documento viene presentato al Comune di Saronno. Martedì 9 luglio la stampa riporta dichiarazioni del Sig. Silighini in cui si afferma la consegna in Comune dell’Atto costitutivo ufficiale e autenticato oltre alle 4 pagine di statuto relativi alla Associazione FBCS 1910.

Martedì 9 luglio alle ore 12.30 viene depositata in Comune nuova copia dell’atto costitutivo del 1.7.2013 chiaramente riportante delle modifiche rispetto al primo documento consegnato, sulla quale compaiono timbro e firma di un dipendente del Comune di Genova ( senza indicazione della funzione svolta nel caso specifico). Allegato all’atto viene trasmesso anche una sorta di statuto riportante solo la firma di Alda Garagnani.

Tanto si doveva per ricostruire con la necessaria chiarezza tutte le varie fasi della vicenda, per dimostrare l’impegno sincero che il Comune ha profuso attraverso i propri amministratori e funzionari (con dispendio di tempo ed energie) nell’ascolto del Comitato suddetto e della totale confusione e contradditorietà decisionale con la quale si è mosso lo stesso Comitato, che ha sorpreso tutti per inesperienza ed inaffidabilità. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 luglio 2013
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