“Disoccupazione giovanile alle stelle. Provincia e Aermacchi facciano qualcosa”

Appello dell'assessore Sergio Beghi: "I giovani senza lavoro sono al 36 per cento; il commissario provinciale Galli è anche nel cda dell'azienda di Venegono che assume personale rumine, lui non dice nulla?"

«Gli indicatori che facevano temere l’aumento dei disoccupati nel nostro distretto purtroppo si sono rivelati reali e riguardano, come si sospettava, quasi integralmente il settore dei giovani, che ha registrato un fortissimo aumento; elaborando i dati estratti dalle liste dell’Ufficio Provinciale del Lavoro, eliminando tutto quanto può essere derivato da fattori occasionali o temporanei, nelle considerazioni più ottimistiche la disoccupazione giovanile rispetto al 31 dicembre 2012 nel distretto è aumentata di circa il 15% attestandosi a una considerevole soglia intorno al 36% (stima) dei giovani dai 19 ai 25 anni in condizioni lavorative». Il dato è fornito dall’assessore del comune di Tradate, Sergio Beghi, che nei mesi scorsi ha avvviato anche un monitoraggio di quello che sta succedendo non solo in città ma in tutto il circondario, tramite la creazione di un osservatorio i cui membri si ritrovano periodicamente. 

«La situazione è veramente difficile e i tempi per ipotizzare una stabilizzazione sono ancora incerti, anche se si iniziano a vedere alcuni piccoli segnali di rallentamento della crisi – commenta Beghi -. La risposta che l’Ente Locale ha dato per combattere gli effetti della contrazione economica si concretizza con l’azione dell’osservatorio permanente, che da alcuni mesi ormai si è reso operativo elaborando alcune proposte che si rivolgono a studenti e a lavoratori disoccupati su progetti di impiego e rioccupazione. Quando il problema è la crisi di lavoro, anche le amministrazioni pubbliche si devono sentire coinvolte e corresponsabili nell’elaborazione di proposte adatte ad arginare gli effetti negativi; sull’azione dell’osservatorio economico permanente si è ricostituita la collaborazione dei comuni del distretto di Tradate, proprio perché su questa questione oggi è necessario fare sinergia e cooperare. Sulla crisi del lavoro tutti sono parte in causa: il pubblico, le imprese e parti sociali, ciascuno secondo il proprio ruolo».

«Non è più derogabile un ripensamento, per esempio, di Alenia Aermacchi sulla politica delle assunzioni che ha esercitato e quelle che dovrà attuare nei prossimi mesi – prosegue Beghi -: pur riconoscendoci parte integrante dell’Europa, non è possibile che, in presenza di una situazione occupazionale giovanile così compromessa come l’attuale, questa azienda storica del nostro territorio distrettuale, nel 2012 si sia orientata unicamente verso i paesi dell’est (Romania) per le numerose assunzioni per la fabbrica di Venegono Superiore. Buttare lo sguardo lontano, ieri in Romania oggi verso i paesi anglosassoni, creando uno scollamento col territorio di appartenenza e disinteressandosi delle criticità occupazionali e dell’indotto in grave sofferenza, nuoce all’immagine di A.Aermacchi ed impoverisce un’economia locale legata a doppio filo con gli interessi nazionali. Ma ancora di più mi stupisce la posizione, o quantomeno, il silenzio dell’attuale commissario straordinario della Provincia di Varese, Dario Galli, membro ben retribuito (84.000 euro nel 2012) del consiglio di amministrazione di Finmeccanica, (la finanziaria proprietaria di Alenia Aermacchi) il quale asseconda gli orientamenti dell’azienda venegonese nel campo delle assunzioni, senza considerare la dirompente situazione disoccupazionale territoriale. Dario Galli si è forse scordato della sua appartenenza? Oppure ha così tanti impegni che non riesce a pensare anche ai problemi di lavoro dei giovani?» 

«Nel ruolo di assessore allo sviluppo economico del comune capo distretto di Tradate – conclude Beghi – ritengo che solo ricreando i legami delle aziende con la struttura sociale, potremo compiere un primo importante passo nella direzione di un’economia credibile e forte per i nostri bisogni e il nostro futuro. Ciascuno faccia la sua parte». 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 25 Ottobre 2013
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