Il Palaghiaccio scalda la politica: “Dateci i soldi e lo finiamo noi”

Una interrogazione in Consiglio Comunale ha scaldato gli animi sulla vicenda che tra accuse reciproche e cambi di destinazioni è ancora al palo. Ma per la prima volta compare una data e probabili (ma anonimi) investitori

Ormai si sa. Ogni volta che si tocca la questione del Palaghiaccio, in Consiglio Comunale è guerra. E questo è ciò che è successo anche nell’assemblea cittadina di lunedì sera quando è arrivata in discussione una interrogazione di Walter Picco Bellazzi (PD) su quello che difinisce «un orribile mostro che fa da biglietto da visita alla città». E’ il sindaco Gigi Farioli in un lungo intervento a ripercorrere le tappe del travagliato progetto esprimendo la preoccupazione che «una volta che la Provincia sarà definitivamente eliminata tutto il problema rimanga sulle nostre spalle». Tra i due enti, infatti, è ancora in vigore una «convenzione vincolante che noi siamo disposti anche a cambiare per massimizzare la dispobibilità dei fondi». In effetti Varese ha già stralciato dal progetto l’idea di realizzare un "campus scolastico" nell’enorme campo alle spalle dello scheletro «ma noi chiediamo che il progetto venga terminato», chiosa Farioli.
Come e con quale destinazione è però un altro discorso. E per superare l’impasse che attanaglia la maggioranza la soluzione del Primo Cittadino è semplice: «vengano dati a Busto i soldi che servono per la conclusione dell’opera preventivati dalla Provincia e poi vedremo noi». In sostanza quello che Farioli chiede è che mentre la città discute su cosa fare della struttura arrivino i soldi per il completamento e con quelli, alla fine, sarà deciso che fare.
Ma decidere non sarà facile. Se infatti Farioli punta a portare già nel prossimo Consiglio Comunale (convocato il 25 ottobre) una proposta della commissione, mettere d’accordo la sua maggioranza non sarà certo una passeggiata. Se da un lato la Lega non intende modificare la destinazione della struttura, dall’altro anche ieri sera il consigliere Enrico Salomi ha ribadito il piano di una pattuglia del PDL che punta alla creazione di una struttura polifunzionale. In questo tira e molla l’assessore Ivo Azzimonti assicura che «ho già incontrato degli investitori che sarebbero pronti a gestire il Palaghiaccio» ma che, per il momento, rimangono anonimi.
In questo contrasto intestino alla maggioranza è Valerio Mariani (PD) a gettare nuova benzina sul fuoco. «Noi già nel 2007 dicemmo che quella cosa era troppo grande e con troppi soldi in ballo -spiega il consigliere democratico- ma in quel momento c’era qualcuno che stava facendo campagna elettorale». Mariani ricorda quindi che «voi siete la maggioranza, voi avete i numeri, voi avete la responsabilità e voi potete decidere: ma fatelo; fatevi almeno criticare su decisioni prese» perchè in caso contrario «piuttosto troviamo i soldi e buttiamolo giù».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 01 Ottobre 2013
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