Pro Patria, con la Reggiana aiutano i ricordi

I tigrotti ospiteranno gli emiliani domenica 13 ottobre alle ore 15 allo "Speroni". Nella stagione del Dream Team valeva la semifinale playoff e a Reggio fu 5-4 per la Pro

La Pro Patria si è sbloccata a San Marino e l’idea è quella di iniziare un altro campionato, dimenticando le prime quattro negative gare della stagione. Domenica 13 ottobre i tigrotti saranno impegnati allo stadio “Speroni” contro la Reggiana – fischio d’inizio ore 15 – e l’obiettivo è quello di regalarsi i primi punti stagionali in casa.
 
CENTROCAMPO DA INVENTARE – Se il morale dell’ambiente biancoblu è in netta scesa dopo le due vittorie, prima in Coppa Italia, poi in campionato, mister Alberto Colombo continua ad avere difficoltà nel disegnare la formazione a causa delle diverse defezioni ai suoi giocatori, tenendo contro anche della squalifica di Calzi. Se in difesa, davanti al numero uno Messina, ci saranno Nossa e Polverini in mezzo Mignanelli a sinistra e Spanò sulla destra, i problemi maggiori sono a centrocampo con Calzi fermato per un turno dal giudice sportivo; l’unico sicuro della maglia da titolare è Bruccini, mentre nel ruolo di regista davanti alla difesa potrebbe giocare Ghidoli, chiamato ancora una volta a far valere il proprio valore fin ora nascosto, con Casiraghi preferito a Gabbianelli sulla sinistra. In attacco capitan Serafini stringerà ancora i denti per scendere in campo, e molto probabilmente verrà supportato da Giannone e uno tra Siega e Mella.
 
REGGIANA IN CERCA DI CONTINUITA’ – Inutile dire che la Reggiana per tutti i tifosi della Pro vuol dire “5-4 con tripletta di Do Prado” in quella semifinale playoff che poi portò la squadra di Lerda a disputare e perdere la finale con il Padova. Da allora molto è cambiato, sia a Busto Arsizio sia a Reggio Emilia; da entrambe le parti le società sono cambiate tra rischi di fallimenti e campionati anonimi, anche se i granata non sono mai retrocessi dalla terza serie, come purtroppo accaduto alla Pro. Oggi la Reggiana è una squadra ambiziosa che però deve ancora trovare la propria quadratura del cerchio. Il tecnico è Pier Francesco Battistini, ex mister del Perugia capace del doppio salto dalla serie D alla Prima Divisione, che siede sulla panchina della Reggiana dal giugno scorso. Il modulo schierato è il 4-2-3-1 con un centrocampo di esperienza con Zanetti e Parola a formare la diga davanti alla difesa. Sulla trequarti ci sono il giovane De Silvestro, scuola Juve, Rampi e Alessi, classe 1977 e unico superstite di quel Reggiana-Pro 4-5. In avanti sarà ballottaggio tra Cais, classe 1994 vivaio Atalanta e Anastasi. In cinque gare la Regia ha messo insieme sette punti, con due vittorie, un pari e due sconfitte, l’ultima in casa 2-1 contro la Cremonese. Un’altalena di risultati che non soddisfa i supporter di Reggio, che chiedono alla squadra continuità nei risultati.

Pro Patria – Reggiana (probabili formazioni):
Pro Patria (4-3-3): Messina; Spanò, Nossa, Polverini, Mignanelli; Bruccini, Ghidoli, Casiraghi; Giannone, Serafini, Siega. All.: Colombo.
Reggiana (4-2-3-1): Bellucci; Bandini, Dametto, Solini, Possenti; Zanetti, Parola; De Silvestro, Alessi, Rampi; Cais (Anastasi). All.: Battistini.
Arbitro: sig. Baroni di Firenze (Cinquini e Granci).

 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 12 Ottobre 2013
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