Frates: “A un certo punto ho pensato al futuro”

Il coach biancorosso: "Perdere così dà molto fastidio, ma quando ho capito che non c'era nulla da fare ho deciso di preservare Ere e Coleman", De Nicolao: "Ora ritroviamo freschezza per giocare a Sassari"

«Perdere con queste proporzioni non dà solo fastidio, dà molto fastidio. Trenta punti non si digeriscono facilmente». Nel ventre del “Fuentes de San Luis” Fabrizio Frates, pur non facendo drammi, si lamenta per il ko e per il divario subito dalla sua Cimberio a opera del Valencia. Con un distinguo: «A un certo punto ho preferito pensare al futuro: abbiamo Ere con il problema muscolare, Coleman che ha iniziato a risentire del vecchio infortunio alla caviglia e così, constatato che non riuscivamo a rientrare sotto i 15 punti di scarto per giocarci la partita, ho preferito dare spazio a chi gioca meno ma ci dà sempre una mano in allenamento».
La differenza tra le due squadre era però già emersa nei primi due quarti: «Il nostro approccio alla partita è stato buono, però Valencia ha subito annullato il parziale a nostro favore creando un gap nel punteggio che non siamo più riusciti a colmare. D’altro canto questa è una squadra forte, profonda, quadrata e questa sera lo ha dimostrato».
Ancora una volta Varese non ha potuto contare sul Dusan Sakota che ci ricordavamo dai playoff dell’anno scorso. «Abbiamo avuto pazienza con altri giocatori, è il momento di averla anche con lui – spiega Frates – Credo che Dusan abbia prima di tutto bisogno di sbloccarsi e il fatto di continuare a non segnare da tre punti gli sta togliendo serenità. Lui lavora bene, ha dovuto reinserirsi dopo il suo utilizzo a singhiozzo dovuto alla squalifica e credo che debba soprattutto trovare un po’ di tranquillità per tornare a darci un contributo importante». Infine a Valencia, Polonara – ottimo in campionato – è tornato a sbattere contro qualcosa di più grande. «La situazione di Achille è differente rispetto a Sakota – conclude Frates – Anzitutto ha commesso subito due falli che lo hanno tolto presto dalla partita. Poi ha trovato di fronte un giocatore come Doellman che è cestista di livello assoluto, completo, preciso e forte. E tra l’altro si è presentato con una stoppata clamorosa proprio su Polonara che in un certo senso ha messo in chiaro subito le cose. Achille sta facendo grandi progressi che sono sotto gli occhi di tutti, ma serate come questa gli fanno capire che deve ancora lavorare tanto per ambire ai massimi livelli d’Europa».

Sul fronte giocatori ecco le parole di Andrea De Nicolao: «Siamo partiti bene nei primi 10′, 15′ minuti ma poi la nostra intensità è calata. Non siamo stati mentalmente preparati per i 40′ ma forse anche fisicamente; la nostra squadra mi è sembrata infatti un po’ stanca. Ora è fondamentale recuperare le energie perché domenica ci sarà un impegno importante a Sassari (a sua volta clamorosamente sconfitta in coppa con un parziale avverso di 32-2 nel finale a Zagabria con il Cedevita ndr) e troveremo una grande squadra con cui dovremo essere i più freschi possibile».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 07 Novembre 2013
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