Le magie di Chiavenna, degne di un film Disney

Vi raccontiamo i tesori nascosti della cittadina che ospiterà il ritiro estivo della Pallcanestro Varese, e che ha dato i natali a uno dei più famosi registi di cartoni animati della casa cinematografica americana

Le nostre pagine sportive proseguono la collaborazione con l’agenzia "Sensazione Viaggi" di Varese – che ha lanciato un pacchetto per seguire a Chiavenna la Pallacanestro Varese durante il ritiro precampionato (dal 5 al 7 settembre, con la possibilità di incontrare i giocatori – QUI il programma). In questa pagina quindi troverete una presentazione della bella cittadina in provincia di Sondrio, che dà il nome all’intera valle e che nasconde sul suo territorio e in quello dei paesi circostanti alcune gemme davvero interessanti. La rubrica "Turisti per sport", già attivata in passato su VareseNews, tornerà quindi sulle nostre pagine durante il campionato.

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C’era una volta, in una valle non molto lontana dalla nostra bella Varese, una piccola cittadina, adagiata sulle sponde di un fiume di nome Mera. Era circondata da alte montagne, da boschi e da crotti, incastonata come una perla in una valle baciata dal sole. I suoi abitanti vivevano felici e contenti perché erano abbracciati da una Natura meravigliosa ma, soprattutto, potevano mangiare ogni giorno dei magnifici piatti. E cosi la vita scorreva lenta…
Quella ridente cittadina, che sembra uscita da una fiaba, esiste per davvero e ha dato i natali a uno dei più famosi registi Disney, Clyte "Clito" Enrico Geronimi (1901 – 1989). E attraverso le sue regie più famose vogliamo presentarvi una delle valli più incredibili della nostra Lombardia: Chiavenna. Sapreste, però indovinare di quali classici Disney si trattano? A voi la sfida (e soprattutto la lettura!)

Bibbidi-Bobbidi-Bu! La magia, però non finisce a mezzanotte! Troverete Chiavenna anche dopo che avrete perso la scarpetta: questa cittadina vanta infatti una storia millenaria (fin dagli antichi romani) e non svanirà di certo domani mattina, trasformandosi in una zucca! I suoi monumenti, tra cui la bellissima Collegiata di San Lorenzo e Palazzo Vertemate, l’hanno resa una vera principessa delle Alpi.

(Un interno del meraviglioso Palazzo Vertemate di Piuro)

Buon Non-Compleanno a voi! E quale miglior modo di prendere il the… scusate… di festeggiare se non quello di scendere in un crotto (magari inseguendo un Bian Coniglio in ritardo) e assaporare una delle cucine più buone e saporite di tutto il Paese delle Meravig…scusate ancora.. della Valchiavenna? Pizzoccheri, vino, una focaccia che sfida la gravità e biscottini pieni di burro vi attendono. Ma attenzione! Se ne mangiate troppi rischiate di ingigantire la vostra misura (di pantaloni).

Seconda strada a destra! Ecco dove è scappata la vostra ombra! Quindi zaino in spalla, cappello a punta e via, su per le montagne! Volerete anche voi verso il cielo più blu, in compagnia dei campanellini delle mucche che incontrerete ai pascoli e dei ticchettii dei picchi che scandiscono il tempo dei boschi. E se volete vivere un’avventura, imbarcatevi sui sentieri più ripidi e scivolate lungo i fiumi e le cascatelle di questa isola verde che… c’è!

(A Chiavenna c’è ancora chi lavora con maestria la mitica pietra ollare)

Dolce sognar e lasciarsi cullar nell’incanto di una lingua senza confini! Il dialetto chiavennasco è l’incontro d’amore di due tradizioni linguistiche diverse: il comasco e il grigionese. Non sono bastate le alpi ad ostacolare la nascita di questo dialetto che unisce per davvero due nazioni. E poi, davanti ad un piatto di pizzoccheri, una candela accesa e un oste che canta una serenata, come fare a resistere?

Un telaio che fila da quasi un secolo e mezzo metri e metri di pasta: ecco la tradizione del pastificio Moro che ormai è diventato un’istituzione nella bella Valchiavenna. Una tradizione che non ha dormito per 145 anni e continua ancora la sua produzione con le nuove generazioni. Da non perdere la visita al vecchio Mulino di Bottonera, dove gli “arcolai” hanno filato il grano con l’acqua del fiume fino agli anni sessanta prima di diventare un bellissimo museo storico.

(Il palazzetto sede degli allenamenti della Pallacanestro Varese)

101 intarsi e forse anche di più! Una carica davvero meravigliosa quella che la “Pace di Chiavenna” offre agli occhi dei suoi ammiratori. Quest’opera di fine oreficeria medievale, che rappresenta la copertina di un Vangelo le cui pagine non sono mai state trovate, è custodito nel Museo del Tesoro di Chiavenna. Meglio mettere di guardia qualcuno prima che qualche crudele figura possa rubarlo!
Chiavenna vi aspetta… e noi invece le vostre risposte: Chi ha indovinato i classici Disney? Aspettiamo la soluzione!

DOVE MANGIARE
Crotto Ombra, Viale Pratogiano, 23022 Chiavenna.
Passerini, Via Dolzino, 128, 23022 Chiavenna

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 agosto 2014
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