L’Olga Fiorini premiata per l’attenzione alla tecnologia

Lo storico istituto di via Varzi ha ottenuto un riconoscimento dal sottosegretario del Ministero per il suo impegno nella digitalizzazione della didattica. Premiata con la dote di merito una sua brillantissima studentessa


Gli istituti “Olga Fiorini” salgono in cattedra per insegnare l’utilizzo delle nuove tecnologie alle altre scuole della Lombardia
: per questo Mauro Ghisellini, direttore dello storico polo scolastico di via Varzi, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento dalle mani del sottosegretario 

all’Istruzione Gabriele Toccafondi e dell’assessore regionale Valentina Aprea.
Nel corso della cerimonia andata in scena alla Fiera di Verona, in occasione della rinomata mostra convegno nazionale “Job & Orienta”, che mette in dialogo il mondo scolastico con quello dell’impresa, è stata così premiata la qualità del progetto “Scuola digitale”. Progetto che ha visto l’Acof – Olga Fiorini svolgere il ruolo di capofila per numerose scuole, alle quali ha proposto ben 11 percorsi di formazione rivolti agli insegnanti e dedicati ai più avanzati strumenti per la didattica come l’i-Pad, l’e-book e la lim, con il coinvolgimento di oltre 200 frequentanti. Tra i docenti che hanno tenuto i corsi, anche alcuni esperti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
 
Nella stessa circostanza il sottosegretario Toccafondi e l’assessore Aprea hanno inoltre consegnato un riconoscimento a una validissima studentessa degli istituti “Olga Fiorini”, Vittoria Gottardi, giovane promessa del mondo dell’hair styling: a lei la Regione Lombardia ha assegnato il premio Dote Merito, riservato agli studenti che hanno raggiunto risultati di eccellenza nel loro percorso scolastico. L’alunna, che ha conseguito il diploma di qualifica professionale con il punteggio massimo, ha perciò ricevuto un voucher del valore di 2mila euro, che la ragazza potrà usare per investire nuovamente nella sua formazione, in Italia e all’estero. 
 
Conquistando questi riconoscimenti, gli istituti “Olga Fiorini” si sono confermati all’avanguardia, per l’ennesima volta, nella proposta di nuovi progetti didattici, tra i quali emerge anche il Liceo internazionale per l’Innovazione, di durata quadriennale, che la scuola bustocca guidata dal preside Rosario Vadalà è stata fra gli unici tre istituti italiani ad attivare già lo scorso anno scolastico. Si tratta di un percorso formativo che, oltre a permettere agli studenti di diplomarsi a 18 anni, in linea con gli standard degli altri Paesi europei ed extraeuropei, offre l’opportunità di decidere l’orientamento del proprio curriculum scolastico dopo il primo biennio, scegliendo fra quattro diversi indirizzi liceali: scientifico, scienze applicate, linguistico e scienze umane.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 27 Novembre 2014
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