Alla vigilia di Expo una legge contro lo spreco di cibo

L'iniziativa è di consiglieri regionali di schieramenti diversi. «In Lombardia ci sono 700mila indigenti»

Consiglio regionale

Un porgetto di legge per eliminazione dello spreco alimentare. A presentarlo in Consiglio regionale alla vigilia della presentazione della “Carta di Milano”, l’Intergruppo “Vita, Famiglia ed Economia sociale” del Consiglio regionale della Lombardia. Fra gli obiettivi la lotta alla povertà, eliminazione dello spreco alimentare e ridimensionamento delle eccedenze: sono questi i punti cardine toccati dal testo, illustrato oggi a Palazzo Pirelli e che ha raccolto un sostegno trasversale tra le forze politiche.
«Nella nostra regione – ha spiegato il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo – ci sono 700 mila indigenti. Nella ricca Lombardia – ha osservato – la seconda città è quella di chi vive sotto la soglia della povertà assoluta». Il problema, secondo Fabio Pizzul del PD, è che «si produce tanto cibo, ma non lo si distribuisce in maniera adeguata».

FINALITÀ – Il riconoscimento e la tutela all’interno del territorio regionale del diritto universale di accesso sostenibile a cibo buono, sano e sufficiente, la promozione di politiche di contrasto alla povertà e l’eliminazione di ogni forma di malnutrizione e cattiva alimentazione sono gli obiettivi centrali del progetto di legge che ha come scopo ambizioso la riduzione del 50% degli sprechi alimentari.

OBIETTIVI – La lotta alla povertà figura come primo punto, attraverso l’introduzione di norme e politiche per garantire a tutti pieno accesso ai mezzi necessari al sostentamento alimentare e la promozione di iniziative da parte delle organizzazioni che tutelano il diritto al cibo. Lo spreco alimentare si combatte anche attraverso una maggiore sensibilizzazione al problema: è per questo che il testo riconosce il sostegno a programmi, corsi di educazione campagne di comunicazione (anche con il coinvolgimento delle ASL locali) e premialità, nell’ambito delle regole di aggiudicazione dei bandi rivolti a chi opera nel settore della ristorazione e ospitalità alberghiera, per le imprese in grado di ridurre volumi di spreco alimentare e alle amministrazioni locali che vi aderiscano. Lo stesso criterio varrà per le imprese che garantiranno la redistribuzione gratuita delle eccedenze alimentari a favore dei cittadini meno abbienti e che promuovano azioni concrete per ridurre gli sprechi privilegiando cibi a lunga scadenza. Infine, un sostegno concreto a programmi e corsi di educazione alimentare per rendere i cittadini più consapevoli dell’importanza di una sana e corretta alimentazione.

ISTITUZIONE DELL’OSSERVATORIO REGIONALE – Una novità sostanziale di questo progetto di legge è l’istituzione di un Osservatorio regionale “Spreco zero”, composto da soggetti pubblici e privati impegnati nella lotta allo spreco e distribuzione alimentare, al fine di minimizzare perdite e inefficienze della filiera agro-alimentare. L’Osservatorio studia e raccoglie le buone pratiche realizzare e ne dà comunicazione a Giunta e Consiglio.

ADESIONI – I sottoscrittori del progetto di legge sono: il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo, il Consigliere segretario Daniela Maroni (Lista Maroni), i Consiglieri Fabio Pizzul (Pd), Angelo Capelli (Ncd), Gianantonio Girelli (PD), Mauro Piazza (Ncd), Mario Barboni (PD), Carlo Malvezzi (Ncd), Michele Busi (Patto Civico), Carlo Borghetti (PD), Silvana Saita Santisi (Lega Nord), Fabio Rolfi (Lega Nord), Luca Del Gobbo (Ncd), Stefano Carugo (Ncd), Lino Fossati (Lista Maroni), insieme agli Assessori Mauro Parolini (Ncd) e Mario Melazzini (Ncd).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 aprile 2015
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