Pellicini replica a Taldone: “Alle inaugurazioni eri vicino a me, non eri all’opposizione”

Replica del sindaco in carica e candidato al secondo mandato Andrea Pellicini dopo gli attacchi portati dal suo ex assessore Giuseppe Taldone, che lo sfida alle prossime amministrative

andrea pellicini consiglio comunale luino

Pubblichiamo integralmente l’intervento del sindaco in carica Andrea Pellicini che si ripresenta alle elezioni di fine maggio. Pellicini risponde in questo comunicato agli attacchi portati dal suo ex assessore ai servizi sociali Giuseppe Taldone.

Penso che Taldone, con la lunghissima campagna elettorale che sta conducendo, abbia smarrito un po’ di lucidità
, tanto da non ricordare che, pista ciclabile a parte, le altre inaugurazioni di opere pubbliche le abbiamo fatte insieme, avendo lui militato nella mia giunta, non per venti giorni (come ha fatto nelle giunta provinciale), ma per quattro anni e dieci mesi.
In questo mandato, in effetti, si sono realizzate opere che, per la loro bellezza, meritavano davvero di essere inaugurate. Mi riferisco, ad esempio, al nuovo tratto di lungolago tra Palazzo Verbania e Piazza Libertà, lavoro di grande eleganza dell’Arch. Santambrogio, apprezzato da cittadini e turisti, tale da cambiare davvero il volto della Città.
Oppure, al nuovo Ufficio Turistico, riqualificazione magistrale della vecchia stazione di rifornimento di carburante di Viale della Vittoria.
Oppure ancora, alla ristrutturazione, di rara qualità, della Stazione della Navigazione, la porta della Città, presa d’assalto dai turisti durante la bella stagione. Abbiamo inoltre realizzato opere importanti al Centro Sportivo le Betulle, rilanciandone le attività e permettendo a tutti i bimbi di Luino di svolgere i corsi di nuoto. Come abbiamo effettuato opere, per quasi duecentomila euro, al Teatro Sociale, che rischiava di chiudere, continuando la tradizione della stagione teatrale con i migliori spettacoli nazionali. Non abbiamo fatto alcuna inaugurazione, ma abbiamo ridato vita al palazzo comunale, immobile nobiliare del settecento, riqualificandone interamente le facciate. Abbiamo ottenuto finanziamenti per un milione e cinquecentomila euro per la ristrutturazione di Palazzo Verbania. Per quanto concerne la pista ciclabile, la cerimonia di inaugurazione non è stata nemmeno curata dal sottoscritto, ma dalla Comunità Montana del Verbano, titolare del relativo appalto. Mi dispiace che Taldone ne parli male, anche perché la gente ha dimostrato di apprezzare davvero quest’opera, che ha il pregio di collegare il centro di Luino, e la sua Stazione internazionale, alla Valtravaglia e alla Valcuvia.

Insieme al Presidente Paolo Enrico, faremo quanto serve per mantenerla in buono stato,eliminando tutti i piccoli problemi ancora irrisolti. Per il resto, abbiamo poi dedicato due luoghi pubblici, la piazzetta in legno sul lungolago e la scalinata nei pressi dell’imbarcadero, a due caduti della seconda guerra mondiale, Armando Chirola, perito nell’eccidio di Cefalonia e Guido Fontebuoni, che morì nell’affondamento del sommergibile Scirè.

Per comprendere questi momenti bisogna però avere un minimo senso della storia e della comunità in cui si vive, sentimenti che, per quanto mi riguarda, mi sono stati trasmessi da mio padre. Ma non tutti dobbiamo per forza ereditare le medesime sensibilità.

Andrea Pellicini

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 aprile 2015
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