Expo, arriva il temporary shop milanese per i piccoli esercenti

La Confesercenti milanese ha presentato anche agli esercenti varesini Exponimi, luoghi dedicati per esporre i propri prodotti nel capoluogo durante il periodo dell'Expo

Economia generiche

L’idea è perfetta, per chi non ha mai pensato ad Expo, e magari un po’ se ne pente ora, oppure chi ha pensato di non potersi mai permettere “La Grande Milano” nemmeno per pochi giorni, e figurarsi durante i sei mesi di Expo. La sede territoriale della Confesercenti Regionale Lombardia,  in collaborazione con la Confesercenti di Milano, ha presentato oggi 12 maggio 2015  anche agli esercenti varesini Exponimi, una opportunità di business per esporre i propri prodotti a Milano durante il periodo dell’Expo.

Di fatto, una possibilità di temporary shop che permette alle imprese associate a Confesercenti di tutto il territorio italiano – tant’è vero che i primi ad aderire sono stati una azienda siciliana che produce pistacchi e un calzaturificio di Modena –  di organizzare la propria presenza durante il periodo di Expo sfruttando Milano come vetrina internazionale e utilizzando spazi centralissimi, nonchè infrastrutture e servizi a valore aggiunto forniti dalla Conmfesercenti e dai suoi associati.

I punti già operativi sono la sede della Confesercenti di Milano, in porta Venezia (più precisamente in via Sirtori 3), dove sarà disponibile uno spazio per esposizioni, meeting, riunioni, conferenze, eventi; un temporary store in via San Michele del Carso, praticamente alla nuova Darsena, e un altro punto in via Magenta, all’altezza della metrò Conciliazione. Non il sito di Expo,ma una sorta di FuoriExpo, per raggiungere tutti quei turisti che approfitteranno della visita di Expo per visitare anche la capitale morale d’Italia.

«Sono spazi che possono essere affittati di settimana in settimana, a prezzi molto calmierati rispetto a quelli che stanno circolando in questi giorni – spiega il presidente della Confesercenti milanese, Andrea Painini – siamo nell’ordine dei 1200 – 1500 euro a settimana, quando ora in città si affitta anche a 10mila. E con il sostegno di una struttura giià attrezzata, che può offrire anche il noleggio di attrezzature specifiche, oltre ad  azioni e strumenti di marketing, eventi, ufficio stampa, social network».

Insomma, un modo per chi pensa ora ad Expo senza averci pensato prima, o a chi pensava che Milano sarebbe stata irraggiungibile con i propri prodotti, anche se sono attesi milioni di visitatori: «Sono sicuro che il territorio saprà cogliere l’importanza di questo progetto, tanto semplice quanto efficace, pensato ad hoc per tutte quelle piccole e micro imprese sparse in tutta Italia che vedono in Expo un’opportunità concreta di sviluppo – ha spiegato il Presidente Painini – Crediamo che la forza della nostra Organizzazione si misuri, oggi più che mai, anche nella capacità di creare azioni a supporto dello sviluppo commerciale d’impresa. Piccole azioni, senza dubbio, ma segnali concreti che vengono dalla profonda conoscenza delle necessità aziendali».

Per maggiori informazioni e adesioni è possibile  visitare il sito, oppure rivolgersi alla Confesercenti varesina: «Noi possiamo dare una mano anche per la parte logistica – ha sottolineato il direttore Rosita De Fino – e possiaamo lavorare anche su eventuali aggregazioni fra imprese, per rendere ancora più economico il “passaggio da Milano”»

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 12 maggio 2015
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