Elezioni a Busto, Forza Italia punta ad un nome di alto profilo

La Lega di Busto ha scelto Paola Reguzzoni ma dentro Forza Italia c'è chi pensa ad una figura come quella di Antonio Colombo. Nel Pd regna l'incertezza e torna in auge il nome politico di Mariani

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Sarà una sfida tra politici o tra esponenti della società civile, quella che si giocherà a Busto Arsizio a giugno del 2016 per le amministrative? Ad oggi il borsino delle elezioni dice che saranno due politici i candidati del centrodestra e del centrosinistra: Paola Reguzzoni contro Valerio Mariani.

Se nella Lega Nord c’è ormai la convinzione che l’attuale assessore ai lavori pubblici sarà la candidata sindaco, nel Pd tutto continua a muoversi ancora nelle segrete stanze delle segreterie a partire da quella cittadina fino a quella provinciale e regionale. L’ipotesi di candidare il medico Gianluca Castiglioni, appoggiato dalla lista civica lanciata da Bottini e una parte dell’Ncd cittadino, appare congelata in attesa della mossa degli avversari.

La componente sconosciuta dell’equazione è Forza Italia che a Busto Arsizio non riesce a trovare un candidato tale da poter mettere in ombra l’ipotesi “reguzzoniana”. Gli azzurri, per il momento, tengono un profilo basso e dopo l’iniziale ipotesi di proporre il nome di Emanuele Antonelli (peraltro da tempo fuori dal partito per sua scelta, ndr),  non sono emersi profili politici adeguati.

Il silenzio del partito di Berlusconi, comunque, non significa che l’intenzione sia quella di lasciare la strada spianata alla candidatura leghista. Gli sviluppi della vicenda parallela a Varese portano ad un candidato al di fuori dei partiti ma di area leghista come Malerba e a Busto i berlusconiani non intendono lasciare ulteriore campo all’alleato.

La carta che i forzisti intendono giocare al momento giusto ha i tratti di un esponente di alto profilo capace di unire le diverse anime del centrodestra. Un nome ipotizzato è quello di Antonio Colombo (ma non sarebbe l’unico), già direttore di Univa e di Assolombarda e vicedirettore generale di Confindustria, tra i sostenitori più attivi nella fondazione della Liuc, l’università nata per volontà di Univa.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 25 novembre 2015
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