Gli studenti di Mazara del Vallo in visita al liceo Curie

Dal Parco Pineta alla Frera il resoconto del professore Gabriele Compagnoni alla visita degli studenti del liceo scientifico siciliano

Studenti di Marzara del Vallo

Dal Parco Pineta alla Frera il resoconto del professore Gabriele Compagnoni alla visita degli studenti del liceo scientifico siciliano:

Una telefonata per sollecitare l’invio di documenti si è trasformata nell’invito che ha portato a Tradate un gruppo di studenti del liceo scientifico Ballatore di Mazara del Vallo. Quando due fratelli provenienti da quell’Istituto si trasferirono l’anno scorso al Curie per seguire la famiglia, la preside Patrizia Neri prese contatto con la collega siciliana e venne così a sapere che desiderava portare alcuni ragazzi a visitare l’Expo e la Lombardia. Alla Neri venne quindi naturale proporre uno scambio, offrendo ospitalità e supporto per facilitare la cosa.

È stato in questo modo che 17 ragazzi siciliani mercoledì sono arrivati a Tradate, con la loro preside Anna Maria Ferrara e la docente Anna Maria Lima. Ad accoglierli, le classi 4AS e 4BS del liceo Curie.
La loro prima mattinata da Varesotti i ragazzi di Mazara l’hanno trascorsa nel Parco Regionale Pineta, che copre metà del territorio di Tradate, impegnati in una lezione di botanica e un’esercitazione di orienteering. Dopo il pranzo a scuola, si sono rimessi in cammino alla volta del Centro culturale Frera, negli spazi della fabbrica che dal 1905 al 1936 fu tra le più grandi produttrici di motociclette, dal 1914 producendo in proprio anche i motori e spesso introducendo innovazioni tecniche importanti.

La visita non ha potuto allora che prendere inizio dal Museo della Motocicletta Frera, che oltre a gran parte dei modelli prodotti da quell’azienda espone motociclette d’epoca di altre marche. Il segretario della Fondazione Museo Frera, Carlo Uslenghi, ha aperto i saloni per gli ospiti siciliani e ha spiegato alcune delle particolarità più interessanti dei diversi esemplari.
Quindi il gruppo si è trasferito in Sala Eufonica, un’aula con trenta posti, insonorizzata e dotata di un sistema d’amplificazione eccezionale, pensata per consentire esperienze d’ascolto particolarmente raffinate. A guidare gli studenti nell’esplorazione di nuove frontiere sonore è stato il prof. Paolo Rimoldi, insegnante di Composizione presso il Conservatorio di Milano e vincitore, con le sue creazioni, di numerosi premi internazionali, che ha proposto loro un brano di Monteverdi ed uno di Penderecki (“Threnody for the Victims of Hiroshima”).

Nemmeno il tempo di riprendersi e di nuovo in marcia alla volta del Municipio, dove li aspettava il Sindaco, Laura Cavallotti, che ha rivolto loro un breve saluto, prima di offrire ai ragazzi un assaggio dei Capricci, il dolce tipico di Tradate, e alla Preside del liceo Ballatore un libro di presentazione della Città. Insieme ai ragazzi di 4AS e 4BS del Curie, erano presenti all’incontro la preside Neri e la signora Patrizia Favrello, presidente del Consiglio d’Istituto del Curie.
Con loro ci si è poi recati al vicino Museo delle Pompe di benzina: il signor Fisogni aspettava gli studenti per mostrare loro la sua collezione di distributori, la più importante al mondo, , e altre migliaia di oggetti riguardanti il settore.

Dopodiché si è risaliti di qualche centinaio di metri verso il Santuario del Crocifisso, dove la signora Rossella Barbiero, esperta d’Arte, ha indicato loro alcuni dei principali tesori artistici che la chiesetta custodisce.
A questo punto, tutti a casa, ma solo per rifocillarsi e darsi una sciacquata: per la sera il Curie aveva organizzato al Teatro Nuovo di Abbiate una nuova rappresentazione dello spettacolo prodotto dal laboratorio teatrale del Liceo nello scorso anno scolastico, invitando gli alunni e i genitori delle classi prime e, come ospiti d’onore, gli amici di Mazara del Vallo. “Humana relicta” è una riflessione, nel centenario della Grande Guerra, sulla violenza disumanizzante dei conflitti e sulla condizione della donna, letta nel suo duplice ruolo di vittima e di protettrice della vita più debole. In questa lotta per assicurare il necessario ai propri figli, emerge lo spettro della fame, ingigantito dalle devastazioni belliche, ed ecco il collegamento con i temi di Expo.

I padiglioni a Rho sono stati la meta di venerdì, per i ragazzi siciliani e per le due Quarte del Curie che li hanno aspettati, sabato Varese col suo Sacro Monte, lunedì Milano e martedì Como, sempre accompagnati da guide d’eccezione, sotto “quel cielo di Lombardia, così bello quand’è bello, così splendido, così in pace”.

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Pubblicato il 02 novembre 2015
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