La politica si accende sul crocifisso nelle scuole

La mozione leghista provoca le ire delle opposizioni: "E' solo campagna elettorale". La replica: "Cerchiamo di prevenire"

crocifisso scuola

«In 40 anni di militanza politica non pensavo mi avrebbero mai chiesto una cosa del genere», dice l’assessore Claudio Fantinati. «Da quale esigenza parte questo testo», chiede Marco Cirigliano (Sel). «Temo che tra la maggioranza circoli un virus: la rozzanite» diagnostica Salvatore Vita (Pd). L’oggetto della discussione? La mozione presentata dalla Lega Nord sul “mantenimento nelle scuole dei simboli e delle manifestazioni della tradizione cristiana”.

E’ questo il tema che ha scaldato l’ultima commissione comunale del 2015, convocata mercoledì 16 dicembre, il giorno prima dell’ultimo consiglio comunale dell’anno. «I crocifissi nelle nostre scuole ci sono e quando si deteriorano vengono sostituiti regolarmente» spiega l’assessore Fantinati che assicura: «Da noi non c’è nessun caso simile a quello successo a Rozzano». Usa queste parole l’assessore per rispondere in commissioni alla mozione che invita la giunta a mantenere “un ruolo attivo dell’amministrazione” in questo settore.

Ma è proprio sul merito di una vicenda che segue di poche settimane alcuni noti casi di cronaca che si scalda la politica. «Discutiamo di un problema che non c’è solo per fini elettorali -attacca Vita-. Ci manca soltanto la parata in centro con il presepe vivente della maggioranza e siamo a posto». La difesa al testo arriva poi dal suo stesso proponente, Francesco Speroni: «Cerchiamo di prevenire tutto -dice il consigliere leghista- e quindi non vedo perché non si dovrebbe chiedere un’azione preventiva in questo caso, con quello che sta succedendo a pochi chilometri da noi».

E anche se al momento questo argomento è all’ultimo punto dell’ordine del giorno per il consiglio comunale convocato giovedì sera, l’intenzione dei proponenti sarebbe quella di chiedere di discuterla subito. Proprio nella serata dedicata alla mozione “anti burqa”.

di marco.corso@varesenews.it
Pubblicato il 17 dicembre 2015
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