Giotta: “Sulla protezione civile niente insinuazioni, il nuovo gruppo pronto a partire”

Il consigliere delegato al tema risponde alle dichiarazioni del Gruppo "Lega Nord Forza Italia e indipendenti di Mornago in relazione alla situazione del Gruppo Protezione Civile

protezione civile unità cinofile e vigili del fuoco

“Il solito fumo degli occhi alle persone e le solite chiacchiere da bar.” Il riferimento è alle dichiarazioni del Gruppo “Lega Nord Forza Italia e indipendenti di Mornago in relazione alla situazione del Gruppo Protezione Civile di Mornago.

Contrariamente a quanto affermato, dice infatti Luigi Giotta, consigliere delegato alla protezione civile, in una nota diffusa alla stampa:

“L’attuale Amministrazione ha sempre, e spesso pubblicamente, mostrato la propria stima nei confronti dei nostri volontari di Protezione Civile e del lavoro svolto dagli stessi sul territorio comunale (v. articolo dell’ultimo Informatore Comunale – pag. 19 – v. foto sulla pagina facebook del Comune) oltremodo è stato a loro consegnato nella giornata del 02.06.2015 durante la festa per la consegna delle costituzioni ai diciottenni in piazza Libertà, una targa di riconoscimento per l’impegno profuso nelle varie emergenze territoriali.”
Ripercorriamo la vicenda alla luce delle dimissioni dell’ultimo coordinatore del gruppo e di vari volontari, contrariamente a quanto insinuato, la maggioranza, e soprattutto il Consigliere delegato Luigi Giotta, hanno prontamente reagito contattando personalmente i membri che avevano rassegnato le dimissioni nonché molti cittadini che in passato si erano mostrati interessati a svolgere attività di volontariato in favore del Comune.
Il risultato di questa attività ha portato nell’ultimo mese alla re-iscrizione di molti membri dimissionari e di diversi nuovi membri, tant’è che oggi il gruppo conta 23 nuovi volontari che si vanno ad aggiungere ai 6 rimanenti, e che è già stata fissata una riunione di tutti i membri del gruppo martedì 22 marzo alle ore 20.00 presso i locali della Biblioteca comunale.
Il nuovo gruppo è composto da persone con un’età media di 38 anni con la presenza di numerose unità femminili e tutti hanno manifestato grande entusiasmo (oltre al grande entusiasmo che i membri del gruppo hanno manifestato).
Sulla scelta di ricollocare la sede della Protezione Civile a Crugnola, si precisa che la stessa era resa necessaria a causa dell’imminente scadenza del contratto di locazione (Dicembre 2014) della sede occupata fino ad allora e alla volontà del proprietario di non rinnovare il contratto. Il Comune di Mornago ha quindi cercato sul territorio e successivamente locato una porzione di edificio di 450 mq (contro i 240 mq della vecchia sede) sita in via Verdi ove hanno trovato collocazione sia il magazzino comunale che la sede della Protezione Civile. L’Ente ha stipulato con il proprietario un contratto di locazione per sei anni, rinnovabile, impegnandosi a versare un canone annuo di Euro 7.500,00 (il precedente canone versato per la sede era pari ad Euro 10.500, annui). Quindi non corrisponde al vero che la nuova sede sia più onerosa per le Casse del Comune rispetto la precedente, precisando inoltre che anche Crugnola è parte integrante del territorio del Comune o forse la minoranza ritiene che vi siano frazioni “secondarie” del territorio?
Nessun materiale della Protezione Civile ha subito danni o è stato sottratto, pertanto senza fondamento sono le illazioni del gruppo di minoranza in tal senso, si precisa che l’accesso allo stabile è consentito ai soli dipendenti comunali.
Vuole la minoranza forse insinuare che qualche dipendente comunale possa arrecare danno ad attrezzature della Protezione Civile?
Senza fondamento sono altresì le affermazioni circa innumerevoli istanze inevase, vero è che il Comune nel rispetto dei tempi dell’approvazione del bilancio e nei limiti imposti dal bilancio stesso ha risposto sempre alle richieste formulate, soprattutto per quanto attiene le attrezzature la manutenzione del furgone (vedasi le idonee revisioni previste dal codice della strada), le attrezzature richieste (pantaloni antitaglio, lampade di emergenza) mentre la scala idonea per gli interventi è stata personalmente comprata e donata dal Sindaco e dal Consigliere Giotta al gruppo Protezione Civile per non incidere sulle spese di gestione del gruppo stesso.
Per quanto riguarda le esercitazioni per mantenere i requisiti previsti dalla normativa, saranno sicuramente eseguiti i necessari addestramenti ma limitate al territorio comunale, occasione anche per verificare l’applicabilità del piano di protezione civile di cui l’ente è dotato, oltre a migliorare la conoscenza del territorio in cui operare.
Chi ha travisato o ha abilmente manipolato le “chiacchiere” ha contribuito ad alimentare “chiacchiere” poco proficue sia per chi le raccoglie ma soprattutto per chi le enfatizza.
Riteniamo che la cittadinanza dotata di buon senso saprà apprezzare il lavoro dei volontari, lasciando da parte la polemica fine a se stessa, sapendo che non porta a nulla.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 23 Marzo 2016
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