Inquinamento dell’aria, 220 esperti in arrivo a Milano

Dal 15 al 18 marzo al via i lavori della decima "Air Quality Conference" che per la prima volta si tiene in Italia. Al lavoro studiosi da 40 paesi

inceneritori

Si terrà a Milano dal 15 al 18 marzo 2016 la decima edizione della Air Quality Conference, uno degli appuntamenti internazionali più importanti sui temi dell’inquinamento atmosferico, del cambiamento climatico e dei loro effetti sulla salute umana.

Il congresso scientifico, che da un ventennio si tiene ogni due anni in un Paese diverso, è ospitato per la prima vola in Italia e vedrà convergere nel capoluogo lombardo più di 220 esperti di 40 Paesi da tutte le aree del mondo (solo per citarne alcuni, Australia, Brasile, Canada, Cile, Cina, India, Iran, Israele, Giappone, Russia, Stati Uniti, oltre che dai principali Stati europei).

Un fitto programma di incontri plenari, seminari e tavole rotonde parallele darà modo ai partecipanti di approfondire diverse tematiche, fra le quali quali l’effetto del traffico sull’inquinamento atmosferico delle città, l’impatto del crescente uso della biomassa sulla qualità dell’aria, le migliori tecniche di monitoraggio, le relazioni tra cambiamenti climatici e inquinamento atmosferico e i metodi di gestione della qualità dell’aria a supporto delle decisioni. Il convengo avrà sede nei palazzi di Regione Lombardia mentre l’organizzazione di questa edizione del congresso è stata curata -in regime rigorosamente no profit- da Arpa Lombardia e dalla società Arianet, che opera nel campo della modellistica dell’inquinamento atmosferico, in collaborazione con l’Università dell’Hertfordshire, organizzatore storico del Convegno.

«Arpa Lombardia -spiega il presidente Bruno Simini- parteciperà anche ai lavori con tre interventi focalizzati sulle sfide scientifiche e gestionali della qualità dell’aria a Milano e nella pianura padana e, tema di grande attualità, la valutazione dell’impatto della combustione della legna per il riscaldamento domestico». Tra l’altro non è un caso che Milano e la Lombardia ospitino, per la prima volta in Italia, questo evento: «è il riconoscimento a livello nazionale e internazionale del buon lavoro di ricerca scientifica effettuato in questo settore per poter conoscere e riflettere su un tema così importante come quello della qualità dell’aria. Perciò siamo orgogliosi che questo congresso di fama mondiale si svolga qui».

«Siamo lieti di ospitare questo prestigioso convegno che segue il meeting internazionale dello scorso maggio durante Expo dal quale, sono certa, scaturiranno interessanti stimoli per dare impulso alle strategie di contrasto all’inquinamento atmosferico di cui soffre il bacino padano, anche a causa della sua peculiarità morfologica», così l’assessore regionale all’Ambiente, Claudia Maria Terzi, riguardo all’incontro che si svolgerà nelle sale conferenze di Regione Lombardia.
La conferenza, oltre a richiamare i maggiori esponenti della comunità scientifica internazionale, vedrà la partecipazione dei tecnici delle Agenzie di protezione dell’ambiente nazionali, regionali e locali, nonché degli operatori privati e dei portatori di interesse del settore.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 11 Marzo 2016
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